
13.12.2007
Robyn. «Noi nordici?
Creativi per necessità»
La nordic wave è sempre più forte nella musica come nella moda. Tutta colpa del clima, ci spiega la pop star made in Stoccolma
di Valentina Caiani
Il servizio continua
«Tra gli svedesi sono da tenere d'occhio Lykke Li (www.lykkeli.com), una giovane cantautrice con una voce che lascia il segno, e i Familjen (www.detsnurrariminskalle.com), techno punk con un che di funky».
Stoccolma è anche sinonimo di nuovi designer...
«Oltre al collettivo creativo Acne (ndr: Ambition to Create Novel Expressions) diventato famoso un po' ovunque per i suoi jeans (www.acnejeans.com), mi vengono in mente Carin Wester (www.carinwester.com), Rodebejer (www.rodebjer.com), Patrik Söderstam (info: www.familymanagement.se)».
Forti nel design, e ora sempre più anche nella musica e nella moda. Da dove viene la marcia in più?
«Sai, da un lato siamo grandi consumatori di cultura pop dall'America, dall'Asia e dall'Europa; dall'altro restiamo anche un paese 'isolato', popolato da solo 9 milioni di persone, con immensi spazi vuoti e inverni bui e freddi...Insomma, non avendo il lusso di un passato glorioso e del sole, dobbiamo pur invertarci qualcosa!».

















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