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17.12.2007

Hilary Swank: «Vi stupirò con un sorriso tra le lacrime»

La Million Dollar Baby racconta come il nuovo ruolo drammatico (ma anche romantico) nel film P.S. I love you sia diventato un'occasione per riflettere su amore, matrimonio, solitudine

di Ilaria M. Linetti

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Hilary Swank, due volte premio Oscar a soli 33 anni (per Boys don't cry e Million dollar baby) sembra quasi più interessata a mangiare i muffin sul piatto davanti a lei che a rispondere alle domande sul film P.S. I love you, il romanticissimo film di Natale tratto da un romanzo di Cecilia Ahern, 21 anni appena e già una celebrità (per il suo talento di scrittrice ma anche perchè è la figlia del Primo Ministro d'Irlanda).
«Fatemi domande lunghe, così riesco a finire di mangiare».

In PS I love you il tuo personaggio, Holly Kennedy, rimane vedova molto presto, ma scopre che il marito le ha lasciato delle lettere per aiutarla a superare il dolore e continuare a vivere. Come ti sei avvicinata a questa storia e... è stato difficile?
«E' incredibile pensare che sfida è stata questo film. Io amo i film drammatici, e questo lo è, ma in modo nuovo: ci sono dei risvolti da commedia romantica, nonostante la tragedia.
Non ho avuto bisogno di trasformarmi fisicamente, come nei miei precedenti film, ma è stata una sfida dal punto di vista emotivo: trovare il lato comico nonostante quello che è successo a Holly, e allo stesso tempo restare fedele alle sue emozioni. Dopo una proiezione, ho sentito qualcuno dire che aveva riso attraverso le lacrime. È proprio quello che è successo a me quando ho letto la sceneggiatura».

Ha dovuto parlare con qualcuno che è passato attraverso quest'esperienza per prepararsi?
«No, era tutto lì sulla carta: nel romanzo di Cecilia, che ho letto quando ho avuto la parte, e nella magnifica sceneggiatura di Richard (LaGravenese, che è anche il regista). Holly passa dalla rabbia alla negazione, allo shock, ma alla fine il marito le fa il regalo più grande, è con lei anche dopo la morte».

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