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La Crus. Courtesy Warner Music

I La Crus. Da sinistra, Alex Cremonesi, Mauro Ermanno Giovanardi, Cesare Malfatti. Courtesy Warner Music


15.02.2008

La Crus: «Io non credevo
che questa sera...»

Sarebbe stato davvero un addio...». Invece sì: il gruppo, tra i più amati della scena alternativa italiana, si scioglie e regala ai fan un ultimo album live e un lungo tour. I retroscena

di F.A.Giorgetti

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I La Crus si sciolgono, dopo 15 anni di attività insieme, e si affidano a Luigi Tenco per l'ultima parola. Il titolo del'album d'addio del gruppo italiano, Io non credevo che questa sera, in uscita in questi giorni con Warner Music, riprende una strofa di Angela, brano del cantautore ligure che i La Crus avevano reinterpretato nel loro primo album.

«È un lavoro che racchiude le nostre canzoni più introspettive, eseguite dal vivo con orchestra- afferma Mauro "Joe" Giovanardi, voce della band, in conferenza stampa -. Come L'uomo che non hai, Dentro me, Infinite possibilità. Più tre inediti ».

Come è maturata la separazione?
«Per quello che mi riguarda, le tensioni sono nate dal nostro secondo album, Dentro Me - afferma Joe -. Io avrei voluto già allora fare il lavoro di reinterpretazione della canzone d'autore italiana che abbiamo realizzato solo quattro anni dopo in Crocevia».
«L'equilibrio tra noi, basato anche sul peso da dare al testo o alla musica, è sempre stato precario », spiega Cesare Malfatti, chitarrista e produttore; conclude Alex Cremonesi (testi e arrangiamenti): «Quando la distanza tra Joe e Cesare si è allargata troppo, l'equilibrio si è rotto».

Cosa vi mancherà del partner di tanti anni di musica?
Cesare: «Mi mancherà la voce di Joe, una delle più belle d'Italia. E tutte le cose realizzate: sperimentazioni sonore, video, teatro».
Joe: «A me mancherà la concretezza di Cesare. E il suo aplomb».

Quali sono i vostri nuovi progetti?
Joe: «Un album solista di pezzi inediti, che uscirà nel 2009».
Cesare: «Tanto lavoro in studio con altri gruppi»
Alex: «Top secret, per ora. Ma potrebbero avere a che fare con il materiale scritto non utilizzato dai La Crus».

Quando parte il vostro tour?
Cesare: «A fine aprile:  in estate saremo accompagnati da un ottetto di archi, in autunno  il live sarà più elettronico. Dovremmo chiudere a Milano, intorno a Natale».

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