VECCHIO UTENTE

Ciao!

Hai visto quante novità su Style.it? Una nuova grafica, una nuova community e moltissime nuove opportunità per diventare protagonisti del sito. Vuoi scoprire il mondo di Style.it? Bastano 2 minuti: controlla la tua posta elettronica e segui le istruzioni contenute nella mail che ti abbiamo appena inviato.
Con un click confermi la tua iscrizione a Style.it e inizi subito a navigare nel nuovo mondo di Style.it da protagonista! Se non hai tempo in questo momento, non c'è problema! Puoi scoprire le novità del sito e navigare fra i nostri servizi, i nuovi canali, la community. Però ricorda che se confermi la tua iscrizione e navighi sempre come utente loggata... c'è più divertimento!

VECCHIO UTENTE

Ciao!

Hai visto quante novità su Style.it? Una nuova grafica, una nuova community e moltissime nuove opportunità per diventare protagonisti del sito. Vuoi scoprire il mondo di Style.it? Contatta la redazione inviando un email a lestylersietevoi@style.it e riceverai le istruzioni per confermare la tua registrazione.
Basteranno pochissimi click! :-)

UTENTE NON RICONOSCIUTO

Utente non riconosciuto!

La password e l'utente/email che hai inserito non sono stati riconosciuti. Se non sei ancora registrato, cosa aspetti? Basteranno pochissimi click! :-)


23.04.2008

Sara Bareilles: Little voice interiore

VOTA [ 12345 ] (0 voti)
TAGS:
Per cominciare, una curiosità. Non si può dire che la tua non sia una voce potente. Allora, perché il titolo dell'album è Little Voice (letteralmente, Piccola voce)?
Perché la mia voce interiore, quella che senti dentro, è stata il fil rouge di tutto il progetto. In studio ho dovuto imparare a sentirla, a darle spazio. Uno dei concetti portanti del disco è che dovremmo imparare a sentirci.

Hai dedicato l'album a Betty Jean Capella, la più grande "Little voice" che tu abbia conosciuto...
Sì, e si tratta di mia nonna. Purtroppo è scomparsa un anno fa, nel giorno del mio compleanno. Ha sempre avuto un ruolo importante nella mia vita e durante i mesi in studio è stata una presenza molto forte. Ho saputo della sua malattia proprio all'inizio del progetto e non ho fatto che volare avanti e indietro per starle vicino, vederla, starle accanto.

articoli precedenti

aggiungi un commento