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Il Dr. Robert Rey abbracciato a una delle Bombshell Babies, gruppo di burlesque e al fashion designer Bruno Schiavi. Foto Kikapress

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28.04.2008

Dr. Rey: «La chirurgia plastica ha una valenza sociale»

«Essere belli è sempre stato importante», afferma il chirurgo delle star. «Ma dico di no a chi mi fa richieste impossibili»
Guarda la gallery delle star (forse) rifatte, pentite e non

di Andrea Carugati/Kikapress

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Chi sono le sue clienti?
«I nomi non posso certo farli, altrimenti sarei rovinato, ma posso certamente dire che non esiste attrice oltre i 40 anni che non si sia mai fatta rifare nulla. In generale posso dire che le persone che vengono da me si possono dividere in due categorie, quasi come la gente che va in chiesa. Gente di successo e psicotici e questi ultimi sono la stragrande maggioranza».

E lei come ci si relaziona a questi ultimi?
«Non voglio averci nulla a che fare anche se a volte è difficile riconoscerli perché nascondono bene il loro problema e comunque io non opero oltre il 90 per cento dei pazienti che vorrebbero farsi operare da me. Vengono con richieste assurde: "Voglio diventare Nicole Kidman", mi ha detto una donna questa mattina. Se mi avesse detto, vorrei avere il naso simile a quello della Kidman non ci sarebbe stato problema, ma così so che avrei fatto una cosa poco deontologica e avrei approfittato di una condizione psicologica difficile e non è il mio modo di intendere la professione. Vedi? Noi conosciamo tutti i vostri segreti, vi vediamo nudi, cerchiamo di comprendere il vostro cuore, la vostra testa e quali sono i meccanismi che vi hanno spinto a rivolgervi ad un chirurgo plastico. So che molti colleghi non la pensano così, ma io credo che la chirurgia plastica abbia una valenza sociale importante e che essere belli sia sempre stato importante. Cosa c'è di male ad ambire alla perfezione?» 

Beh, bisognerebbe intanto capire che cosa è la perfezione, non trova?
«Questo ce lo avete insegnato voi italiani, i romani, per la precisione. La famosa regola aurea, ovvero le diverse proporzioni che deve avere un viso, l'altezza che deve avere un uomo. Le statue romane sono il nostro modello di bellezza classica. Poi c'è l'altra bellezza, quella che dipende dalla società in cui si vive, e dalle sue, appunto, tendenze».

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