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Dr. Robert Rey. Foto Kikapress

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28.04.2008

Dr. Robert Rey: «E adesso entro in politica..»

«...Per difendere i diritti di noi latinos. Il mio sogno? Diventare presidente degli Stati Uniti»
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di Andrea Carugati/Kikapress

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Dunque direbbe che ce l'ha fatta?
«I miei figli crescono sani e vanno a scuola, ho una casa da 5 milioni di dollari, ma sono più triste oggi di quando ero in Brasile su una spiaggia. I soldi non fanno la felicità, ma quando sei povero non lo sai... Ora vorrei buttarmi in politica e difendere i diritti dei latinos: siamo la maggioranza e siamo invisibili. C'è ancora molto razzismo e io vorrei diventare presidente degli Stati Uniti, anche se per ora, essendo nato in Brasile non mi è permesso. Ma  già nei prossimi anni vorrei candidarmi per il Congresso anche se devo capire con che partito farlo: pensavo di avere capito, ma queste guerre stupide mi hanno fatto cambiare idea».

Ora però mi deve parlare un po' di suo padre...
«Era un uomo violento, americano, che dopo la guerra è andato a vivere in Brasile. Aveva visto qualche cosa che lo ha fatto impazzire e di cui non ha mai parlato in famiglia: è stato il peggior padre che possa immaginare e quel giorno lo avrei ammazzato davvero. Ci ha rovinato la vita e soprattutto ha distrutto quella di mia madre, che è una vera santa. Ed è forse per questo che di fatto odio gli uomini e credo che il mondo dovrebbe essere in mano alle donne».

Come si spiega che in Italia, dove certamente non mancano chirurghi e clienti, ci sia molta ritrosia nell'ammettere di avere subito un intervento di chirurgia estetica?
«In Israele ad esempio le donne lo dicono a tutti ed è un motivo di vanto, così come in Venezuela. Qui in America è una via di mezzo. Credevo che in Italia, dove esiste una società molto aperta, fosse diverso. Cambierà...» 

Un consiglio alle donne?
«Partite dal presupposto che dopo i diciassette anni tutto tende verso il basso. Portate il reggiseno giorno e notte e non avrete bisogno di un chirurgo plastico. Andate a dormire presto, dormite tra le sette e le otto ore, non di più e non di meno. Se uno riposa tra le nove e mezzanotte il corpo di fatto ringiovanisce, mentre se si va dormire dopo no. E se si dorme meno o di più il corpo invecchia».  

E per gli uomini?
«Stesse regole per il sonno. E non fumate, se tenete alla vostra vita sessuale...»

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