VECCHIO UTENTE

Ciao!

Hai visto quante novità su Style.it? Una nuova grafica, una nuova community e moltissime nuove opportunità per diventare protagonisti del sito. Vuoi scoprire il mondo di Style.it? Bastano 2 minuti: controlla la tua posta elettronica e segui le istruzioni contenute nella mail che ti abbiamo appena inviato.
Con un click confermi la tua iscrizione a Style.it e inizi subito a navigare nel nuovo mondo di Style.it da protagonista! Se non hai tempo in questo momento, non c'è problema! Puoi scoprire le novità del sito e navigare fra i nostri servizi, i nuovi canali, la community. Però ricorda che se confermi la tua iscrizione e navighi sempre come utente loggata... c'è più divertimento!

VECCHIO UTENTE

Ciao!

Hai visto quante novità su Style.it? Una nuova grafica, una nuova community e moltissime nuove opportunità per diventare protagonisti del sito. Vuoi scoprire il mondo di Style.it? Contatta la redazione inviando un email a lestylersietevoi@style.it e riceverai le istruzioni per confermare la tua registrazione.
Basteranno pochissimi click! :-)

UTENTE NON RICONOSCIUTO

Utente non riconosciuto!

La password e l'utente/email che hai inserito non sono stati riconosciuti. Se non sei ancora registrato, cosa aspetti? Basteranno pochissimi click! :-)
L'attore messicano Diego Luna, protagonista del film <I>Dirty Dancing: Havana Nights</I>.


07.09.2004

Diego Luna: «Sono una star, ma ancora non ci credo»

È il nuovo Antonio Banderas: stesso fascino latino, stesso accento spagnolo. Ma lui confessa: «Il mio vero sogno non è Hollywood, io voglio vivere in Messico...»

di Marta Valier

VOTA [ 12345 ] (4 voti)
Hollywood ha scoperto il nuovo Antonio Banderas. Si chiama Diego Luna, stesso fascino latino, anche se non identica provenienza: il primo, infatti, è spagnolo, il secondo, invece, è una delle più appetitose conseguenze dell'internazionalizzazione del cinema messicano. Magro, moro, labbra sottili, Diego Luna possiede senza dubbio il fascino degli uomini del Sud. Partito da piccoli ruoli in polverose telenovelas messicane, è arrivato nei lucidi studios hollywoodiani a bordo di fiammanti limousine. E ora, dopo averlo visto nudo e sensuale in Y tu mama tambien, lo ammiriamo recitare ruoli tragici, comici ed eroici, talvolta riuniti in un unico personaggio, in film come Dirty dancing: Havana Nights, The Terminal, Nicotina e Criminal. Lo abbiamo incontrato a Los Angeles.

Lei è uno degli attori più richiesti di Hollywood. Ricorda il momento in cui ha capito che la fortuna cominciava a essere dalla sua parte?
«Eccome. Una mattina mi sono alzato con la solita ansia di dover trovare una parte qualsiasi in un film qualsiasi. Poi ho guardato sul mio comodino dove c'era una pila di sceneggiature ricevute il giorno prima e ho tirato il più grande sospiro di sollievo di tutta la mia vita. È successo tutto dopo Y tu mama tambien. Di colpo mi sono ritrovato con un autista che mi portava da un appuntamento all'altro al fianco del mio nuovo avvocato, che mi aiutava a scegliere il miglior contratto tra tutti quelli che mi venivano proposti».

In effetti, non si tratta proprio di film qualsiasi. Nei prossimi mesi la vedremo in Dirty Dancing: Havana Nights, dove, per esempio, ha il ruolo che era stato di Patrick Swayze nel primo Dirty Dancing. Si sente all'altezza?
«L'interpretazione di Patrick Swayze in quel film è ormai un mito, nessuno se l'è dimenticata. Lo sapevate, invece, che io non avevo mai ballato prima in vita mia, se non da ubriaco? Ma vi assicuro che Romola Garai ed io abbiamo fatto un ottimo lavoro».

Intende dire che ha imparato a ballare come Patrick Swayze?
«Forse come lui no, però ho capito cosa significa ballare in coppia. Si è in due, ma ci sente un corpo unico. È splendido».

Con il film The Terminal, la responsabilità non è stata minore. Tom Hanks come collega e Steven Spielberg alla regia. Pensa di avere superato anche quella prova?
«Sì, modestamente. Spielberg è uno di quei registi per cui avrei pagato anche solo per vederlo al lavoro, e invece è stato lui a pagare me. È pazzesco! Stento ancora a credere alla fortuna che ho avuto. Continuo a passare da un set all'altro. Dopo The Terminal sono stato catapultato in Criminal, un film prodotto da George Clooney. È la storia di un ventenne e di un trentenne che collaborano per realizzare ognuno i propri sogni: uno vuole aiutare il padre, l'altro vuole diventare ricco».

articoli precedenti

aggiungi un commento