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Biagio Antonacci. Foto Luca Babini

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Il mucchio
Mi fai stare bene
9 novembre 2001
Convivendo
Vicky Love

28.10.2008

Biagio Antonacci:
«Quasi quasi mi faccio prete»

È famoso per le sue canzoni d'amore. Ma, questa volta, Antonacci ha voglia di raccontare quello che pensa di Dio, della chiesa e dell'aldilà.

di Enrica Brocardo su Vanity Fair n. 44/2008

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È passato circa un anno da Vicky Love. E il 31 ottobre Biagio Antonacci, 45 anni il 9 novembre...torna con un nuovo album... Il cielo ha una porta sola...«Vorrei parlare di cose serie, di religione e di morte», dice.

Di porte e di cielo...?
«In effetti, la porta sola si riferisce al passaggio unico di tutti noi. Che è la morte».

...Le capita mai di sognare come sarà?
«No. Però ci penso spesso...».

E che cosa pensa?
...
«Che la religione e la vita eterna sono invenzioni che l'uomo si è creato per alleviare il dolore della morte»...

Quando ha iniziato a dubitare della religione, della Chiesa?
«Molto presto. Pensavo: "Ma dove vanno a finire tutti i soldi che raccolgono durante la messa?"... »

Altri dubbi?
«Mi sono sempre chiesto per quale ragione i preti non potessero sposarsi e avere figli...Gesù...nella mia testa, era prima di tutto un...bellissimo uomo, a mio avviso molto rock».

Mi fa Celentano, adesso? ...
«No, no. Rock nel senso che era uno cui piacevano la vita, l'amore, le giornate di sole, le donne».

 ...I preti dovrebbero sposarsi. Lei però dal matrimonio, nonostante due figli, si è sempre astenuto.
«Credo che il vincolo fra due persone lo faccia l'amore, finché c'è...»

... Che ne dice se affrontiamo un'altra questione seria? I soldi: lei dei suoi che cosa ne fa?
«Venendo da una famiglia umile, ho sempre pensato che dovevo investire bene i miei guadagni. Così ho comprato case...»

...Fare denaro con il denaro lo ritiene immorale?
« ...Non mi piace questo sistema che ci ha resi tutti indebitati...»

 ...Tornerei da dove siamo partiti: la porta. Non mi ha detto come le piacerebbe morire.
«...Di certo non vorrei soffrire...Ma prima ancora...  mi piacerebbe...andare da Dio e farmi dire quanto tempo mi rimane, in modo da pianificare tutto quello che ancora voglio fare».

E che cosa vorrebbe fare?
«Un giorno potrei diventare sacerdote anch'io...L'unico vero problema è che mi mancherebbe il pubblico...»

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