sondaggio
Qual è il film (o la fiction) migliore di Raoul Bova?
07.04.2009
Raoul Bova: «A me
non piace vincere facile»
Non gli piace chi si droga e chi non paga il canone: incontro
con uno «sbirro» vero
Paola Jacobbi su Vanity Fair 15/09
...Ho visto con i miei occhi che, in poche ore, Bova può: girare una scena, fermarsi a mangiare una bistecca, rilasciare un pezzo d'intervista,... scambiare due battute con la collega di set (Ana Caterina Morariu)... ricominciare l'intervista con me... Il set, all'Hotel Es di Roma, è quello di Intelligence, nuova serie per Canale 5, in arrivo in autunno. Intanto, Raoul è il protagonista e il produttore di Sbirri, nelle sale dal 10 aprile... una docu-fiction in cui l'attore si è «infiltrato » tra i poliziotti della U.O.C.D. (Unità Operativa Criminalità Diffusa) di Milano, in pratica le squadre anti-droga.
...L'immagine che ne viene fuori è di una polizia molto sensibile nei confronti degli arrestati...
«... Quando arrestano il piccolo spacciatore e consumatore, sono i poliziotti i primi a rendersi conto che questi sono dei disperati... Il nostro film non giudica chi si fa, ma si domanda perché... c'è gente... che ha bisogno di sballare...»
Risposte?
«... perché nessuno vuole affrontare i problemi...».
Lei come è stato educato?
«... Mio padre ha sempre pagato il canone...: "È un dovere, quindi si paga e basta"».
...
...Raoul Bova è un bravo ragazzo.
«Guardi, è molto facile sniffare... e... andare con tutte le donne che capita. Ma collezionare storie di sesso... porta al fatto che, dopo qualche anno, ti ritroverai solo sul divano senza nessuno da abbracciare...»
Lei e sua moglie (Chiara Giordano, ndr)... state insieme dal '97, avete due figli di 9 e 7 anni e adesso anche una casa di produzione. Com'è lavorare in coppia? «... ci siamo divisi i compiti in modo netto, lei si occupa della parte operativa, io faccio solo l'attore».
...
...Un tempo, erano le madri che lavorano quelle che soffrivano di sensi di colpa. Adesso capita anche agli uomini?
«... spesso, noi uomini... cerchiamo di "comprare" l'attenzione dei figli rompendo delle regole che la madre ha faticosamente instaurato mentre tu non c'eri. Questo può portare a tensioni pazzesche...»
Lei sembra una persona di buon carattere.... Punti deboli?
«Sono disordinato nelle cose pratiche... quasi rigido negli aspetti morali... Se qualcuno promette e non mantiene, con me ha chiuso».
È geloso?
«Tremendamente».
...
Dopo il «Bova in America», che cosa c'è?
«Bova "in progress", spero. Voglio crescere, migliorarmi».
E con gli anni che passano come la mettiamo?
«Alla prossima intervista avrò qualche capello brizzolato in più».
...L'immagine che ne viene fuori è di una polizia molto sensibile nei confronti degli arrestati...
«... Quando arrestano il piccolo spacciatore e consumatore, sono i poliziotti i primi a rendersi conto che questi sono dei disperati... Il nostro film non giudica chi si fa, ma si domanda perché... c'è gente... che ha bisogno di sballare...»
Risposte?
«... perché nessuno vuole affrontare i problemi...».
Lei come è stato educato?
«... Mio padre ha sempre pagato il canone...: "È un dovere, quindi si paga e basta"».
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...Raoul Bova è un bravo ragazzo.
«Guardi, è molto facile sniffare... e... andare con tutte le donne che capita. Ma collezionare storie di sesso... porta al fatto che, dopo qualche anno, ti ritroverai solo sul divano senza nessuno da abbracciare...»
Lei e sua moglie (Chiara Giordano, ndr)... state insieme dal '97, avete due figli di 9 e 7 anni e adesso anche una casa di produzione. Com'è lavorare in coppia? «... ci siamo divisi i compiti in modo netto, lei si occupa della parte operativa, io faccio solo l'attore».
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...Un tempo, erano le madri che lavorano quelle che soffrivano di sensi di colpa. Adesso capita anche agli uomini?
«... spesso, noi uomini... cerchiamo di "comprare" l'attenzione dei figli rompendo delle regole che la madre ha faticosamente instaurato mentre tu non c'eri. Questo può portare a tensioni pazzesche...»
Lei sembra una persona di buon carattere.... Punti deboli?
«Sono disordinato nelle cose pratiche... quasi rigido negli aspetti morali... Se qualcuno promette e non mantiene, con me ha chiuso».
È geloso?
«Tremendamente».
...
Dopo il «Bova in America», che cosa c'è?
«Bova "in progress", spero. Voglio crescere, migliorarmi».
E con gli anni che passano come la mettiamo?
«Alla prossima intervista avrò qualche capello brizzolato in più».




















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