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glossario
Termine generico che racchiude diversi comportamenti autodistruttivi, che in linea di massima possono essere raggruppati in tre categorie: comportamenti autolesionistici di autoriferimento (danneggiamento del tessuto corporeo, come tagli o bruciature), di autoavvelenamento (overdose di farmaci, ingestione di sostanze tossiche, oppure iniezioni di sostanze pericolose) di autodanneggiamento (questo si riferisce pił che altro a "condotte a rischio", ovvero comportamenti indiretti e dannosi a lungo termine, come il gioco d'azzardo patologico e/o problematico, la guida pericolosa, la continua ricerca del rischio, la promiscuitą sessuale, l'abuso di sostanze e di alcool). Comportamenti autolesionistici sono frequenti e caratterizzanti alcuni disturbi psichici quali la depressione, le psicosi, ecc.
a cura di Barbara Palaia, psico-sessuologa
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