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glossario
Zona erogena situata entro la parete anteriore della vagina sotto il monte di Venere, la cui stimolazione provocherebbe nella donna molto piacere fino all'orgasmo accompagnato da una sorta di eiaculazione di un liquido secreto dalle pareti dell'uretra.
Il suo nome è abbreviazione di punto di Grafenberg dal nome del ginecologo che lo descrisse per primo nel 1950.
Le opinioni sull'esistenza del Punto G sono contrastanti dato che molti ricercatori l'hanno negata. Nel dubbio conviene sperimentare, senza dimenticare però che la dimensione psichica della sessualità ha un grosso peso nell'esperienza del piacere aldilà delle zone giuste stimolate.
Non esiste un corrispettivo punto G nell'uomo anche se è stato individuato un punto molto sensibile alla stimolazione oltre al glande che procura all'uomo molto piacere: la zona del perineo, tra lo scroto e l'ano.
a cura di Barbara Palaia, psico-sessuologa
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