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28.08.2007

Mamme al lavoro,
figli più svegli

I figli delle donne che lavorano sono precoci e più
intelligenti. Lo rivela una nuova indagine americana

di Alice Politi

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Buone notizie (e meno sensi di colpa) per le mamme che lavorano. Uno studio ha rilevato la tendenza a un più alto livello di sviluppo cognitivo-comportamentale nei figli di donne impegnate fuori casa.

L'indagine, condotta dall'Università del Texas su 1.053 famiglie, ha dimostrato che, rispetto alle mamme casalinghe, quelle che lavorano trascorrono nel weekend molto più tempo con i propri bambini. Non solo. Aletta Huston e Stacey Aronson, curatrici della ricerca, hanno anche osservato i comportamenti materni e il relativo sviluppo dei piccoli (tutti di età compresa fra i 15 e i 36 mesi), scoprendo che, nonostante le lavoratrici fossero meno presenti, le loro attenzioni nei confronti dei figli, una volta a casa, risultavano di qualità e varietà maggiore rispetto a quelle delle madri a tempo pieno.

Un successo materno che è comunque frutto di rinunce: per compensare la loro assenza, le donne che lavorano tendono infatti a sacrificare altre attività, come la socializzazione e le cure domestiche.

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