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La cover del libro di Giulia Blasi


21.09.2009

INTERVISTA
«Cari uomini,
vi dico io dove sbagliate»

Nudo d'uomo con calzino: è il titolo del nuovo libro di Giulia Blasi, una raccolta di ritratti maschili e delle loro défaillance sotto (e sopra) le lenzuola. Abbiamo incontrato l'autrice in chat e le abbiamo chiesto di spiegarci perché fra uomini e donne è così dura capirsi.

Di Chiara Settingiano

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Giulia Blasi, ha scritto un manuale di auto-aiuto?
«Ho scritto racconti basati su piccoli episodi che mi hanno raccontato amici e conoscenti, conditi con molta fiction per tenere insieme il tutto. Un libro tendenzialmente utile».

Utile per chi?
«Per chiunque abbia bisogno di farsi due risate! E per chi (maschio e femmina) abbia voglia di vedersi specchiato in una serie di situazioni abbastanza comuni».

Perché oggi è così difficile mantenere una relazione?
«Perché si vive di più e quindi si sta potenzialmente insieme per più tempo. Inoltre, siamo ancora tutti condizionati dal mito dell'innamoramento folle e romantico e dell'amore che se è quello giusto va bene tutta la vita, senza bisogno di lavorarci tanto. E questo secondo mito ci uccide, perché siamo sempre alla ricerca di quel brivido».

Colpa delle trentenni che non si accontentano più?
«Un po' sì. Stiamo facendo la transizione fra l'accontentarsi totale delle nostre nonne, l'incontentabilità delle madri che hanno fatto il femminismo e il "machissenefrega" delle nostre figlie, che saranno più felici di noi perché probabilmente non avranno tante paranoie».

C'è un problema di incontri?
«C'è un problema di disponibilità emotiva. Ci si viene poco incontro».

Internet è un luogo positivo o negativo?
«Un grande più! Ci si incontra in modi diversi dalla vita "sensoriale", prima per l'anima e poi per il resto, quindi è un grande terreno di scambio».

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