Al concerto, l'aperitivo (con l'autore) è gourmand

di Alice Politi 

Al via il 13 giugno al Castello di Vigevano il festival musicale 10 Giorni Suonati. Che mixa in un'unica serata, rockstar, autori letterari e aperitivi doc

Alice Politi

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Grandi nomi del rock e del pop. E poi autori letterari, una mostra inedita, musicofili, chef e degustazioni gourmand. Più che un semplice Festival di musica, 10 Giorni Suonati ha tutto l'appeal di un vero e proprio evento multiculturale. Che coniuga musica e libri, cibo e arte con un leit motiv centrale: le eco-misure di sostenibilità che garantiscono un ridotto impatto ambientale e che, a ragione, ne fanno l'appuntamento più innovativo nel panorama delle rassegne musicali estive, in Italia.

L'edizione 2012 del Festival, organizzato da Barley Arts, aprirà i battenti il 13 giugno nella suggestiva cornice del Castello di Vigevano, in provincia di Pavia, proseguirà periodicamente fino al 24 luglio, e vedrà affiancarsi al vario e importante cartellone musicale (Lynyrd Skynyrd, Ben Harper, Lenny Kravitz, Mika, Garbage, Paul Weller, Incubus, James Morrison e G3) dieci appuntamenti pre-concerto , all'ora dell'aperitivo, introdotti da Carlo Vischi e Paolo Soraci, con autori letterari selezionati che presenteranno i loro libri.

L'Isola del Gusto, lo spazio gourmand allestito per l'occasione, proporrà esclusivamente prodotti biologici, di provenienza certificata e a filiera corta, birre artigianali made in Italy e spillate in loco direttamente dai produttori Orsoverde, Clandestino e Croce Di Malto.

E il vino? Bianchi, rossi, rosati, bollicine e vini dolci. Tutti provenienti da vitigni autoctoni e ottenuti a partire da lieviti indigeni. Come il Barbera e Moscato d'Asti e brut (da agricoltura biodinamica) della Tenuta Carussin di San Marzano Oliveto (ST) e la Falanghina biologica di Vini Orsini di San Lupo (BN), il Trebbiano e Chardonnay biologici dell'azienda il Palazzo di Brisighella (RA), il prosecco di Valdobbiadene doc e l'extra-dry di Col Vetora a Santo Stefano di Valdobbiadene (TV).

Non da meno la selezione gastronomica: il pane è prodotto dal Panificio Grazioli di Legnano, con farine biologiche molite a pietra del Mulino Marino, la carne di puro bovino piemontese è fornita dal Presidio Slow Food Macelleria Dacma - Consorzio La Granda, i salumi sono di Marco D'Oggiono Prosciutti, azienda a lavorazione artigianale di carni italiane, i formaggi bio li produce dell'azienda Fontana di Comazzo (Lodi) mentre la frutta di stagione, gli agrumi e l'avocado bio siciliani provengono dall'azienda Vigna Grande di Fiumefreddo.

Se vi siete incuriositi (e ingolositi) abbastanza, e state già pensando a come raggiungere Vigevano, la risposta c'è: in occasione del Festival è previsto un servizio di treni speciali da Milano che permetteranno di rientrare con lo stesso mezzo a fine serata. Enjoy!


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