Salvador Dalì tra arte
e cucina surrealista

di Alice Rosati 

Dal 23 aprile al 15 maggio l'Hostaria Borromei ospita la mostra Les Diners de Gala con alcune litografie di Salvador Dalì dedicate al tema culinario. Durante l'inaugurazione è in programma una cena ispirata alle opere del genio spagnolo

Alice Rosati

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"Amo Gala più di mia madre, più di mio padre, più di Picasso e perfino più del denaro". Helena Devulina Diakonoff, nota come Gala Eluard, è stata amante, moglie, musa ispiratrice e anima salvifica di Salvador Dalì. A lei l'artista spagnolo ha dedicato innumerevoli quadri e un libro di cucina con 136 ricette stravaganti: "Les Diners de Gala", tratto dall'omonima collezione di 12 litografie a tema culinario premurosamente custodite dalla galleria Pisacane Arte.

Queste litografie saranno oggetto della mostra "Les Diners de Gala", ospitata dal 23 aprile al 15 maggio alla corte quattrocentesca dell'Hostaria Borromei a Milano dove, durante la serata di inaugurazione prevista il 23 aprile a partire dalle 18.30, sarà possibile degustare una cena surrealista ispirata alle opere dell'eccentrico genio spagnolo.

Nel ricettario, stampato in soli 400 esemplari, Dalì descrive e illustra le specialità amate da Gala: pietanze esotiche a base di rane, lumache e ingredienti afrodisiaci, pensate in collaborazione con un "cuoco segreto". Ogni ricetta è accompagnata da immagini realizzate dall'artista stesso, tra cui proprio le litografie in mostra.

Il genio spagnolo oltre che per Gala, aveva una vera e propria ossessione per il cibo. Un delirio commestibile maturato forse dal divieto infantile di oltrepassare la porta della cucina dove le domestiche preparavano gustose prelibatezze, o dalla sua tendenza ad amare tutto ciò che rappresentasse passione e piacere. Per Dalì i profumi e i sapori delle pietanze catalane avevano qualcosa di eccitante, seducente ed erotico. Attraverso la rappresentazione di elementi commestibili, l'artista suggerisce metafore dell'esistenza umana. La carne era per lui oggetto di desiderio fisico e nutritivo. Disse del famoso ritratto di Gala con due costolette d'agnello sulla spalla: "Avevo già dipinto Gala con due costolette sulla spalla, per esprimere il mio divertimento nel mangiarla. Ero nel periodo in cui la carne cruda aveva un ruolo importante nella mia immaginazione. […] Amo le costolette e amo mia moglie, non vedo alcuna ragione per non dipingerle insieme".

Tutte le litografie in mostra sono acquistabili alla galleria Pisacane Arte, che vanta più di 100 opere grafiche del genio spagnolo.

Cosa: "Les Diners de Gala"
Dove: Hostaria Borromei, via Borromei,4 Milano
Quando: dal 23 aprile al 15 maggio. Serata di inaugurazione: 23 aprile ore 18.30, cena ore 20.30.
Prezzo: menu "Les Diners de Gala": 35 euro
Info e prenotazione: Pisacane Arte: Tel 02.39521644, galleria@pisacanearte.it; Hostaria Borromei: Tel 02.86453760, hostariaborromei@libero.it

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