Spesso vita di coppia e alimentazione corretta faticano ad andare d'accordo. Perché tra il piacere di cucinare insieme o, viceversa, la voglia di sbrigarsela con piatti precotti, diventa davvero difficile mantenere la linea. Ma niente allarmismi: la possibilità di conciliare la vita a due con un'alimentazione gustosa ma salutare c'è. Basta "fare squadra" e mettere in campo alcune accortezze: ne abbiamo parlato con Enrico Prosperi, medico chirurgo, specialista in psicologia clinica e Presidente della Società Italiana di Psicologia e Pedagogia Medica (Sipmed).
Fare la spesa in modo attento e consapevoleIl primo passo per arginare il rischio di mangiare in maniera poco corretta in coppia è quello di prestare attenzione alla spesa. «Scegliere prodotti freschi e di qualità aiuta a preparare menu più salutari e anche più soddisfacenti per il palato» afferma Prosperi. «Inoltre quando gli alimenti sono buoni viene richiesta una minore quantità di condimenti o di escamotage volti a recuperare sapore. D'altra parte, inviterei anche a non comprare cibi contenenti troppi grassi (e occhio a quelli nascosti)».
Evitare alimenti precottiQuando la stanchezza è forte e l'ora di cena vicina, è un attimo optare di comune accordo per qualcosa di già pronto o precotto. «Per quanto comprensibile, questa è un'abitudine che andrebbe contenuta - commenta Prosperi ¬ perché quello che si va a mangiare in questi casi rischia di essere di scarsa qualità. E poi, comunque, scegliere pietanze già pronte impedisce di tenere sotto controllo la quantità dei condimenti, un fattore determinante ai fini della linea».
Giocare con ricette gustose ma leggerePer le persone che amano i piaceri della tavola, la convivenza può trasformarsi nell'occasione per sbizzarrirsi ai fornelli e sperimentare piatti nuovi.«Alle coppie di buongustai suggerirei semplicemente di evitare, da tutto il ventaglio di ricette possibili, quelle più grasse. E niente paura: di ingredienti salutari con i quali giocare a creare menu leggeri ma gustosi ne restano tantissimi!» rassicura Prosperi. «Tra l'altro, perché non trasformare in una sorta di gioco di coppia il fatto di trovare o inventare ricette salutari?»
Coltivare piantine aromatichePer le coppie che hanno un terrazzo o, comunque, un minimo di spazio, può essere utile anche il fatto di coltivare qualche pianta di basilico, menta, rosmarino o prezzemolo. «Perché - spiega Enrico Prosperi - l'idea di avere un piccolo orticello proprio può contribuire a rinforzare la voglia di mangiare in maniera sana ed evitare menu arrangiati o discutibili».
Restituire al cibo la sua valenza eroticaL'alimentazione rappresenta uno dei piaceri della vita e, come tale, ha anche una forte componente erotica. «Questo vuol dire che un buon modo per mangiare sarebbe quello di "gustare" e "assaporare" le pietanze con consapevolezza, anziché (come spesso accade) ingurgitarle in fretta e furia. Sì, perché concentrarsi maggiormente sulla bontà degli alimenti aiuta anche a non eccedere nelle porzioni» afferma Prosperi. Qualche idea per concentrarsi di più sugli alimenti? «Preparare piatti belli da vedere e curare l'ambiente, ad esempio utilizzando simpatiche tovagliette all'americana».
Unire il piacere del cibo a quello di stare in coppiaIntegrare il piacere del cibo con quello di stare in compagnia del partner: ecco un altro piccolo modo che può aiutare a mangiare bene e a non eccedere nelle quantità. «In questo - spiega Prosperi - bisognerebbe ispirarsi alle coppie appena nate, quelle che al ristorante si riconoscono subito perché tendono a mangiare più lentamente e a parlare, ridere, scherzare. Sì, io direi proprio di mangiare recuperando o mantenendo il piacere di guardarsi negli occhi e parlarsi. Naturalmente, in questo senso, conviene tenere la tv spenta…»
Concedersi meno dolci ma di qualitàMolte coppie si ritrovano unite nella passione per le merendine o i dolci. E da qui a ritrovarsi ogni sera a mangiare dessert stravaccati davanti alla tv è un attimo. «Per tenere a bada il consumo di dolci, direi di diminuire la quantità e giocare su un maggiore appagamento». suggerisce Enrico Prosperi. «Per esempio, al posto della frequente barretta di cioccolato scadente, si può optare per quella presa nella cioccolateria rinomata o scovata insieme a lui».
Uscire dall'ottica di mangiare sempre insiemeAttenzione ad aspettarsi per mangiare sempre e solo in coppia: se gli orari di lavoro non coincidono e uno dei due partner torna a casa molto prima rispetto all'altro, la lunga attesa rischia di far aumentare il senso della fame o di far spizzicare in maniera eccessiva. «In certi casi è meglio assecondare le proprie esigenze e mangiare, lasciando che il partner, nella situazione inversa, sia libero di fare altrettanto» conclude il dott. Enrico Prosperi. «In fondo la tenuta e la complicità di una coppia vanno ben oltre il fatto di sedersi sempre insieme a tavola».