Tortelloni ripieni, la specialitàEcco il piatto tipico per eccellenza della Carinzia! Tutte le donne di questa zona sanno lo preparare con amore e cura… tanto che la tradizione dice che per potersi sposare le future mogli devono essere in grado di decorare la chiusura del tortello con il classico ricciolo. Sembra facile, ma vi assicuro che ci vuole pratica e manualità! Un gioco di pollice e indice che porta a creare questa delicata coroncina. Vengono serviti con burro fuso e accompagnati da insalata verde.
Tortelloni: come si preparanoINGREDIENTI (dosi per 16 tortelloni) Pasta: 250gr farina 00, 1 cucchiaino di sale, 1 uovo, 6-8 cucchiai di latte o acqua
PREPARAZIONE Amalgamate tutti gli ingredienti e lavorateli fino ad ottenere un pasta consistente e senza grumi. Lasciatela riposare per circa 1 ora. A questo punto dovete creare i tortelli: il metodo tradizionale prevede di formare delle piccole palline di pasta che andranno poi lavorate direttamente sul palmo della mano, inserendo il ripieno poco alla volta in modo da stendere la pasta e contemporaneamente riempirli…
Non essendo un procedimento molto semplice, si può sempre decidere di ripiegare sul classico metodo per fare i tortelli: stendere la pasta, disporre delle palline di ripieno su metà della pasta, ricoprire con il resto della pasta e chiudere gli orli premendo bene; quindi tagliate i singoli tortelli. A questo punto divertitevi a creare la coroncina!
Ripieno di ricotta alla CarinzianaINGREDIENTI 500 gr di patate, 500 gr di ricotta fresca, 1 cucchiaino di sale, 50 gr di burro, 50 gr di cipolla, 1 spicchio d’aglio, ½ cucchiaino di menta, ½ cucchiaino di cerfoglio, ½ cucchiaino di prezzemolo fresco tritato, ½ cucchiaino di maggiorana.
PROCEDIMENTO Lessate le patate con la buccia e pelatele quando sono ancora calde; quindi schiacciatele. Fate indorare l’aglio e la cipolla finemente tritati nel burro. Lavorate quindi patate, ricotta, soffritto e erbe aromatiche fino ad avere un composto omogeneo. Ecco pronto il ripieno per la vostra pasta!
(Ricette tratte da: Helga Setz, La cucina carinziana in 99 ricette, Verlag Johannes Heyn)
Ripieno Dolce di Mele e MirtilliINGREDIENTI 500 gr di mele sbucciate e grattugiate, 500 gr di mirtilli, 250 gr di ricotta fresca, 200 gr di pangrattato, 50 gr di zucchero o 2 cucchiai di miele, 1 cucchiaino di cannella, 1 pizzico di chiodi di garofano in polvere.
PREPARAZIONE Mescolate insieme tutti gli ingredienti per formare il ripieno e create i tortelloni come sempre. I tortelloni con ripieno dolce si servono cosparsi di burro fuso, zucchero e cannella, accompagnati da un bicchiere di latte!
(Ricette tratte da: Helga Setz, La cucina carinziana in 99 ricette, Verlag Johannes Heyn)

Gubana CarinzianaINGREDIENTI Per la pasta: 500 gr di farina, 20 gr di lievito di birra, 70 gr di burro, 250 ml di latte, 2 uova, 50 gr di zucchero, 1 cucchiaino di sale, 1 cucchiaino di anice.
Per il ripieno: 50 gr di burro, 100 gr di zucchero, 2 cucchiaini di cannella, 100 gr di uvetta.
PREPARAZIONE Amalgamate il lievito con 2 cucchiai di latte intiepidito, 1 cucchiaino di zucchero e 1 cucchiaio di farina. Lasciate riposare in un luogo caldo, finchè la lievitazione non sarà completata (deve raggiungere circa il doppio del volume iniziale). Versate in una terrina farina, zucchero, sale e aromi, burro fuso, latte e uova e sbattete tutto per bene. Unite quindi all’impasto lievitato, amalgamando per bene, in modo da eliminare tutti i grumi. Fate lievitare nuovamente l’impasto in un luogo caldo. Lavorate quindi la pasta ancora un poco e stendetela con uno spessore di circa 1cm. Spennellate la pasta con il burro fuso, cospargete con l’uvetta, lo zucchero e la cannella. Arrotolate bene la pasta e ponetela in un tegame da forno di media grandezza o in uno stampo per focacce, precedentemente unto di burro. Cuocete a 150°C. Lasciate raffreddare e quindi toglietelo dallo stampo.
(Ricette tratte da: Helga Setz, La cucina carinziana in 99 ricette, Verlag Johannes Heyn)

Dove gustare queste specialitàSe volete davvero gustare al meglio i piatti di questa regione affidatevi alla “K”: Katshberg Gastrotainment. L’obiettivo di questa organizzazione è proporre un servizio di ospitalità e intrattenimento basato sulle esigenze di ogni persona. Si può scegliere tra il ristorante in cui gustare ottima carne alla griglia, il rifugio sulle piste in cui mangiare una baked potato al volo, o una pizza apre-ski accompagnata da live-music. Sempre con prodotti di massima qualità, cura nel servizio e Wi-Fi gratuito. Per il miglior Kaiserschmarren flambè della Carinzia andate da “Hintereggers Ainkehr”, dove troverete anche una T-bone steack da sogno. Se cercate un break sulle piste fermatevi da “Adlerhorst”. Se invece volete rilassarvi dopo lo sci con un po’ di musica, un’ottima pizza o una super baked-potato, “Stamperl” è il posto adatto a voi. Ottima anche la bourguignonne di Pritzhutte, dove vi sentirete coccolati dall’inizio alla fine: percorso in carrozza tra boschi innevati, deliziosa baita in legno e tanta simpatia con i giochi e i canti del posto. Menzione speciale per la carneLa carne del Katschebrg è certificata e selezionata. La T-bone steack che troverete da “Hintereggers Ainkehr” proviene esclusivamente da mucche del posto, allevate in modo sano e controllate. Sulla vostra tavola arriverà solo carne a marchio AMA: il top del top. AMA attraverso una serie di analisi, per esempio quella del ph, garantisce anche la tenerezza e la succosità della carne. Provare per credere!