Ha ventisette anni, è toscano ed è appena stato proclamato il
miglior sommelier italiano: parliamo di Gabriele Del
Carlo, il vincitore del concorso promosso
dall'associazione AIS e dal consorzio Franciacorta. Al secondo e al terzo
posto si sono classificati, nell'ordine, Daniele Arcangeli e Andrea
Balleri.
Il prestigioso riconoscimento è giunto a seguito di numerose
prove di abilità: dalla tecnica di degustazione
alla descrizione organolettica dei vini, passando
per l'abbinamento con il cibo e la
capacità di accogliere i clienti o correggere una
carta dei vini appositamente errata.
Alla base del concorso, giunto alla sua 45ª
edizione, l'intenzione di accrescere la conoscenza delle
realtà vitivinicole italiane e fornire al tempo stesso un'occasione
per promuovere la cultura del vino. Questo il commento di
Antonello Maietta, Presidente dell'AIS:
«Se oggi nel nostro Paese si beve meglio e soprattutto con maggiore
senso di responsabilità è anche grazie al contributo dei sommelier
che - nei ristoranti, nelle enoteche, nelle aziende vitivinicole e
ultimamente anche negli ipermercati - interpretano al meglio il
ruolo di comunicatori del vino di qualità».