Il buongiorno si vede dalla colazione: così, almeno, la pensano
i creatori di "The Breakfast Review", un sito che
offre commenti su cappuccini, caffè, succhi di frutta. Con tanto di
strumenti di condivisione social e mappa dei luoghi presi in esame.
Ideatori del sito sono Simone Tolomelli,
Laura Comoglio e Ilaria
Mazzarotta. E proprio con quest'ultima (mommyblogger su Style.it) abbiamo parlato
per sapere qualcosa in più su questo particolare
progetto.
Come è nata l'idea del sito "The
Breakfast Review"?
«È venuto tutto in mente a Simone, all'incirca sei mesi fa. Da
vero breakfast addicted ed esperto di rete da anni), è riuscito in
poche ore a mettere in piedi il progetto e poi ha pensato di
coinvolgere Laura (una sicurezza in fatto di grafica), me (altra
nota breakfast addicted) e anche altre persone. A quel punto,
davanti a un buon cappuccino, abbiamo buttato giù tutte le idee che
ci hanno permesso di creare "The
Breakfast Review" così come lo vedete oggi. Ovviamente non è
finita qui, perché abbiamo ancora tantissime idee e TBR (ormai tra
di noi lo chiamiamo così) è un progetto in divenire. Prossimi
obiettivi? Adattamento del sito web per mobile e poi, più in là,
trasformazione in app per smartphone e magazine per tablet».
Perché tanta importanza alla prima
colazione?
«Siamo degli integralisti del buon risveglio e non sempre troviamo
il posto adatto per fare una buona colazione. Perciò abbiamo
pensato di stilare una classifica dei posti che meritano di essere
visitati all'inizio della giornata».
Come si giudica una colazione? Quali parametri bisogna
considerare?
«Premesso che il giudizio su un pasto è assolutamente personale,
ci sono tuttavia degli aspetti fondamentali che non possono non
essere presi in considerazione: qualità, cortesia, velocità, costo
e location. Ed è proprio su questi fattori che focalizziamo le
nostre recensioni. Piccola anticipazione: presto troverete
enunciati tutti i suddetti parametri nel nostro "Manifesto
della Perfetta Colazione"».
Cosa cerca la maggior parte della gente nella prima
colazione?
«La cortesia. Le persone vogliono essere trattate
bene, perciò non è detto che il bar sotto casa sia meno adatto del
caffè storico in centro: anzi, spesso accade proprio il contrario.
Perciò direi che la gente cerca innanzitutto un
sorriso, e poi, più concretamente, un
cappuccino da poter bere all'istante (non troppo
caldo, né troppo freddo), una brioche ben fatta
(burrosa al punto giusto e farcita come si deve, non con finte
creme o marmellate scadenti) e un tavolino pulito
al quale accomodarsi. Poi ovviamente ognuno ha i suoi
gusti: c'è chi preferisce un caffè al volo, chi una semplice
spremuta accompagnata da un tramezzino e chi un bombolone».
Cosa può deludere di più dalla prima
colazione?
«Il caffè bruciato, non c'è dubbio».
Per adesso quali sono le città monitorate sul sito "The
Breakfast Review"?
«Siamo partiti con Roma e Milano e adesso, tra le città
menzionate, abbiamo anche Torino, Bologna, Imperia e Novara.
E stiamo per arrivare a Rimini, Firenze e Palermo. Se qualcuno
volesse proporsi come collaboratore, si faccia pure avanti: le
candidature sono aperte sulla nostra pagina dei contatti».
Per concludere, una curiosità: com'è la colazione ideale
dei creatori di "The Breakfast Review"?
«Colazione ideale di Ilaria: cappuccino e
croissant alla marmellata di lampone (solo di ottima qualità).
Colazione ideale di Simone: latte freddo e
biscotti se sono a casa e cappuccino tiepido e brioche alla crema
se sono fuori. Colazione ideale di Laura: spremuta
d'arancia, tè, crostata».