Cibo: il (buon) gusto
degli adolescenti

di Alice Politi 

Anticipando i temi dell'Expo 2015, un liceo milanese ha esplorato il fenomeno dei disturbi alimentari e il rapporto fra giovani e cibo. Ecco opinioni, commenti, ma anche gusti e abitudini a tavola, di alcune studentesse coinvolte nel progetto

Alice Politi

Alice Politi

EditorScopri di piùLeggi tutti

<<>0
1/

Nutrire il corpo è l'atto che ci apre alla vita. Un vita con cui, a volte, "si litiga" manifestando il malessere proprio attraverso il rifiuto del cibo. Tecnicamente si chiamano disturbi alimentari (anoressia, bulimia, etc.), appaiono legati a fenomeni sociali e culturali contemporanei (il desiderio di modellarsi secondo presunti standard di bellezza e femminilità) ma emotivamente si potrebbero definire "sintomi di un vuoto interiore" che urla, scalpita per essere riempito, soddisfatto.

Perché dietro ai più estremi tentativi del controllo del peso c'è spesso un meccanismo psicologico più profondo che è quello del controllo della fame. E per fame non si intende semplicemente uno stimolo fisiologico, ma anche la ricerca e il bisogno di riempire il corpo di sentimenti, emozioni, amore. Voler controllare questa fame rappresenterebbe allora un blando tentativo di minimizzarla, ridurla a un puntino, eliminarla da sé definitivamente. Per non soffrirne più la mancanza. Ma si sa: neanche di questa fame emotiva gli esseri umani possono fare a meno.

Proprio nell'ottica di sviluppare progetti che anticipino i temi dell'Expo 2015, (l'esposizione internazionale a tema gastronomico, che avrà luogo a Milano e il cui claim è appunto Alimentare il corpo, nutrire la mente), il fenomeno dei disturbi alimentari è stato oggetto di un'analisi condotta durante l'anno scolastico da un gruppo di studentesse del Liceo di Scienze Umane Giuseppe Parini di Seregno.

Il progetto sperimentale, ideato dall'associazione di Promozione Sociale Tandem e inserito nell'ambito dell'offerta formativa del 2013, è stato coordinato da Michela Motta, insegnante di Lingua e Letteratura Italiana, e ha avuto come obiettivo l'analisi di un testo letterario che affronta il tema in questione - il libro della scrittrice Alda Prinzivalli Dal buio alla luce - al fine di individuare l'origine di alcuni disturbi dell'alimentazione e analizzare come la protagonista della narrazione ne sia venuta fuori.

Abbiamo incontrato e intervistato sul loro rapporto con il cibo e il gusto alcune studentesse che hanno partecipato al progetto all'Altai Club di via Cantoni 2 a Milano, sede dell'Associazione Tandem, promotrice del progetto. Ecco chi sono e cosa ci hanno risposto.

DA STYLE.IT

  • Mamma

    La crescita del neonato e del bambino

    A che ritmi cresce un neonato? Quali sono i parametri da tenere in considerazione? Ecco il parere dell’esperto.

  • Mamma

    Le coliche nel lattante: cause e rimedi

    Colpiscono il neonato nei primi mesi, ma ancora non si capisce da cosa possano derivare e come farle passare. Qui il parere dell’esperto.

  • Mamma

    Svezzamento: tutto quello che devi sapere

    Lo svezzamento è un argomento delicato e molto vasto: a causa del mare magnum di pareri e consigli, le mamme non sanno più dove sbattere la testa. Qui il parere dell’esperto.

  • Mamma

    Storie di mamme: le pappe bio di Mamma M’Ama

    Tre mamme alla ricerca della pappa perfetta da dare ai loro bambini: gustosa, nutriente, ma soprattutto sana. Sul mercato ancora non c’era e allora… l’hanno inventata loro!


Iscriviti alla NEWSLETTER DI CUCINA inserendo il tuo indirizzo email