La cucina neoartigianale di Ciccio Sultano

di Maria Teresa  Millanta 

Passioni (intime) e segreti (condivisi) dello chef siciliano, due stelle Michelin

Maria Teresa  Millanta

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Lo chef Ciccio Sultano nella cucina del suo ristorante ragusano
"Duomo"

Lo chef Ciccio Sultano nella cucina del suo ristorante ragusano "Duomo"

Una voce profonda, la cordialità siciliana e una cucina verace, sincera, in cui l'essenza del territorio e del passato si fonde con la sfida di fornire sempre piatti di qualità in maniera innovativa. Sperimentare è un suo credo, ma sempre con un occhio di riguardo alla tradizione. Stiamo parlando di Ciccio Sultano, chef che da oltre dieci anni a Ragusa Ibla, insieme al suo socio Angelo Di Stefano, guida il ristorante Duomo. Tanta passione e una ricerca costante delle migliori materie prime gli hanno valso due stelle Michelin. Una sfida continua per stimolare e migliorare ogni giorno. Ecco i suoi segreti.

Qual è la caratteristica principale della sua cucina?
«La caratteristica della mia cucina è nell'essere artigiani, nella modernità, nella tradizione che è il ponte tra modernità e storia. L'innovazione diventerà un giorno tradizione come la tradizione un giorno è stata innovazione. La tradizione in realtà non è altro che ciò che noi abbiamo inventato e poi "digerito". In tutto, anche nella mia cucina».

Quale invece il tratto unico?
«Il tratto unico della mia cucina è la Sicilia stessa. In quanto terra unica nel suo genere. È una regione a sé, ha fatto un percorso storico diverso dalle altre regioni e nel suo modo di esprimere la cucina ha caratterizzato nel tempo delle ricette fantastiche, uniche. E poi ci sarei io…ma non è nel mio stile autoreferenziarmi».

Quali ingredienti usa maggiormente e quali evita (se ce ne sono)?
«Amo tutto ciò che è buono e non sopporto il mediocre».

Qual è, invece, un ingrediente assolutamente indispensabile in cucina?
«L'olio extra vergine di tonda iblea, tipica del ragusano».

Un errore comune che si dovrebbe evitare preparando una pietanza.
«Lunghe cotture dove non necessita»

E invece cosa non si fa normalmente ma che si dovrebbe fare?
«Mangiare anche cose semplici ma buone!»

Il piatto che preferisce cucinare e quello che invece mangia con più piacere?
«Amo cucinare tutto ciò che è buono. Quello che più mi piace mangiare invece è l'agnello».

Il piatto dell'infanzia che le è rimasto nel cuore?
«La granita di limoni con il panino francese croccante caldo, la mattina alle 7,30»

Le capita di andare a cena fuori? In tal caso è critico?
«Amo mangiare come cucinare, non sono critico ovviamente spero di evitare il mediocre».

Il suo consiglio per educare un bambino al gusto?
«Creare una memoria storica dalla nascita. Dunque, non escludere il bambino da quello che c'è in tavola. Bisogna far mangiare loro ciò che mangiano i grandi. Ovviamente è scontato che stiamo parlando di mangiare bene e di alimenti sani!»

Il suo segreto, nella vita e in cucina?
«Amore, lavoro, amore, lavoro, amore… periodico».

Info: Duomo - Via Capitano Bocchieri, 31 - 97100 Ragusa - Località Ragusa Ibla Tel. +39 0932 651265 - Fax +39 0932 651265 info@ristoranteduomo.it

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