Mo te lo cucino a papà:
Branzino alla pizzaiola
su schiacciata di patate
al timo limoncino

di Francesco Uccello 

Francesco ha in programma una cena di lavoro. Ecco i consigli di Pasquale Palamaro, chef del ristorante Indaco dell'Hotel Regina Isabella di Ischia, per preparare una ricetta facile, ma che faccia un figurone!

Francesco Uccello

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«…E quindi viene questo mio amico a casa con cui devo parlare di lavoro».
«Serve un piatto facile e che ti faccia fare un figurone».
«Bravo Pasquale, però pensa che il mio amico è anche un subacqueo per cui un piatto di mare è d'obbligo».
«Ho trovato: Branzino alla pizzaiola su schiacciata di patate al timo limoncino».
«Waaaa Pasquà, ma dove lo trovo sto Branzino. Qui mica ci sono i fiumi?»
«Guarda che il Branzino, come lo chiamano al Nord, non è altro che la Spigola».
«Allora si può fare, anche se questo limo timoncino…»
«TI-MOOO. È un'erba aromatica dal profumo di limone che trovi sicuramente nei centri commerciali».
«Con questo timo sicuramente faccio un figurone».
«Annusalo il più possibile e avrai forza e coraggio per questo nuovo progetto di lavoro».
«Ma perché è pure magico?»
«Il nome scientifico deriva proprio dalla capacità di infondere queste virtù in chi ne respira il profumo».
«Sei un poeta, chef, ma ora dimmi come faccio a trovare una spigola fresca».
«Un pesce per essere fresco deve avere l'occhio lucido e bombato, se invece lo ha opaco e concavo sicuramente avrà più di tre giorni. Le branchie devono essere rosse e al tatto, sulle squame, puoi trovare una specie di gel».
«E qua ci vuole C.S.I.MIAMI per fare l'autopsia».
«In ogni caso quando lo hai trovato fattelo sfilettare in 4 tranci, ma non fargli buttare la lisca che ti servirà per il brodetto».
«Tranquillo dico a Dexter di conservarmela».
«Anziché scherzare ascolta bene cosa devi fare. Metti in pentola la lisca, i pomodorini, l'aglio, il prezzemolo, l'olio, il sale e un bicchiere d'acqua, dopodiché accendi il fuoco e lascia cuocere per 10 minuti».
«Non devo fare quasi niente».
«Si, dopo devi passare tutto al setaccio per eliminare le spine e rimettere in pentola con i tranci, facendo cuocere il tutto per altri 10 minuti».
«Ma in questi 20 minuti totali che faccio?»
«Una vera sciccheria: lessa 4 patate violette e 4 mele renette, poi le peli e le salti in padella con il timo limoncino, sale e olio bollente».
«Ma dove la trovo una patata viola
«Guarda che si trova, ma nel caso puoi sostituire con la patata classica».
«Ma se la trovo poi che faccio?»
«Usa un coppapasta per mettere le patate nel piatto, a fianco versi un po' di sugo e infine ci adagi il trancio di spigola ben caldo».
«Chef, manca solo il vino».
«Io direi che ci può stare un Franciacorta Ca' del Bosco».
«Speriamo bene».
«Te lo dirò sempre: Se hai fatt chell che aggia ritt a te, mangerai comme nu Re». (trad. dal Napoletano: Se hai fatto quello che ho detto a te di fare, mangerai come un Re)
«Pasquà a proposito, complimenti per la stella Michelin che hai ricevuto! :-)»

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