Problemi improvvisi o periodi di crisi possono affondarci e
mettere ko le nostre energie fisiche e mentali. Come riprendersi e
tornare in carreggiata? Lo spiega la psicoterapeuta anglosassone
Gael Lindenfield, nel libro "SOS Ricarica", 101 gocce di saggezza per tirarsi
su di morale (Edizioni Tea, € 10,00)

1
Concedersi regolari intervalli di relax
Altro che occasionali vacanze da sogno per staccare la
spina, o week end in tranquille Spa: per scrollarsi di dosso lo
stress, ma anche per prevenirlo, è molto più utile riposarsi tutti
i giorni poco ma spesso. Come? Creando un rifugio personale in un
angolo della propria casa o del proprio ufficio. «Concedersi una
ricarica di 10 minuti nel vostro rifugio - afferma Gael
Lindenfield - vi garantirà preziose iniezioni di energia
sul breve termine, mentre sul lungo termine impedirà l'accumulo di
tutti quegli effetti collaterali generati dall'ormone dello
stress».
2
Valutare gli impegni rispetto alle capacità
Per non incappare in fasi di down e momenti di
abbattimento, è essenziale che ci sia un giusto equilibrio tra le
proprie capacità e gli impegni presi o da assumere. In tal senso,
la psicoterapista Gael Lindenfield, autrice del
libro "SOS ricarica", invita a chiedersi se
c'è davvero questo equilibrio: se così non fosse, la soluzione
sarebbe iniziare a ridurre gli impegni, delegare ad altri alcune
occupazioni o, ancora, migliorare le proprie capacità.
3
Fare ordine
Forse non sembra, ma «ripulire la casa dall'ammasso di
oggetti accumulati è un ottimo sistema rivitalizzante, capace di
regalare ogni volta un sorriso di soddisfazione» afferma la
psicoterapista Gael Lindenfield. In particolare,
fare ordine giova a chi ha bisogno di accrescere la propria
autostima e motivazione, a chi è costretto ad aspettare qualcosa
prima di entrare in azione, o anche a chi vuole celebrare la
chiusura di qualcosa e aprire un nuovo capitolo.
4
Circondarsi di "bellezza"
Il benessere viene alimentato anche dal piacere dato dal
vedere qualcosa di bello. Perciò l'esperta anglosassone invita a
notare e a far entrare nel proprio quotidiano la bellezza, intesa
come quell'insieme di stimoli nuovi e originali. Insomma,
Gael Lindenfield, autrice del libro "SOS
ricarica", suggerisce di impegnarsi per dare un
«tocco di colore» alla propria vita e, tra le varie idee, propone
di comprare fiori, preparare piatti nuovi, ammirare il cielo o
creare un foulard secondo i propri gusti.
5
Allenarsi ai cambiamenti
Spesso ad abbattere e causare stress sono gli imprevisti.
Un modo per accoglierli e viverli con maggiore forza consiste nel
tenere in allenamento quelli che la psicoterapista Gael
Lindenfield definisce i «muscoli del cambiamento». In
pratica l'esperta, autrice del libro "SOS
ricarica", invita a optare di tanto in tanto per
piccole scelte nuove o insolite (dallo sperimentare pietanze mai
assaggiate al cambiare taglio di capelli). Perché cominciare a non
irrigidirsi su situazioni di scarsa importanza aiuta a maturare un
atteggiamento più elastico e utile nel caso di mutamenti rilevanti
(e magari indesiderati).
6
Coccolarsi per ore e ore
Per la psicoterapista Gael Lindenfield
un ottimo toccasana per il corpo e per la mente è il «dedicare
occasionalmente un giorno intero - o anche, più realisticamente,
alcune ore - a coccolarsi nella autoindulgenza». Cosa significa?
Staccare la spina da tutto e tutti e abbandonarsi a un po' di sana
pigrizia. Perciò sì a lussuose colazioni a letto, ottima musica e
film e dvd capaci di regalare buonumore. L'esperta invita proprio a
fissare un «appuntamento con il piumone».
7
Stabilire dei rituali
Per rilassarsi e ricaricarsi sono molto utili anche i
rituali, perché, hanno un prezioso potere calmante, ricorda
Gael Lindenfield. Qualche esempio citato dalla
stessa esperta anglosassone? Concedersi ogni mattina dieci minuti
di pausa per bere un caffè e leggere il giornale; fare una
passeggiata da soli dopo pranzo, incontrarsi con gli amici nello
stesso locale una volta al mese. Ma che differenza c'è tra un
rituale e una mera abitudine? Il piacere provato, assolutamente
soggettivo. Tanto che, a tal proposito, l'esperta cita le parole
dell'autore Dwight Currie: "L'abitudine di un uomo
è il rituale di un altro".
8
Resistere al perfezionismo
Partner, lavoro, amici, faccende domestiche, hobby,
salute: per le persone perfezioniste tutto richiede il massimo
della cura e dell'attenzione. Ma pretendere da se stessi standard
elevati su qualsiasi fronte della vita diventa motivo di enorme
stress (ma anche di pessimismo e malumore). La
psicoterapista Gael Lindenfield invita allora a
stabilire un ordine di importanza tra le varie attività da
svolgere, per capire dove vale la pena di dare il massimo per
ottenere quella che lei chiama «la stella d'oro» e dove possiamo
cavarcela puntando a quella «d'argento» o, ancora, di «bronzo».
9
Creare compilation per il buonumore
Un altro modo per ricaricarsi è quello di ascoltare
musica, perché le note possono risollevare l'umore. E allora
Gael Lindenfield, autrice del libro "SOS
ricarica", invita a realizzare una compilation contenente
tutte le canzoni in grado di farci stare bene: e qui, ovviamente,
entrano in gioco i gusti e le emozioni personali. L'importante, una
volta creata questa compilation, è tenerla sempre a portata di mano
per poterne "usufruire" nel momento del bisogno.
10
Mangiare in modo salutare
La psicoterapista Gael Lindenfield
ricorda che lo stress ha un effetto destabilizzante sul corpo e
quindi, durante i periodi di crisi, diventa ancora più importante
prestare attenzione alla propria salute. Per esempio, curando
l'alimentazione. Secondo l'esperta anglosassone, bisogna
assicurarsi che ad essere salutare sia l'80% di quello che mangiamo
(per chi ha problemi di peso, diabete o allergie è chiaro che il
discorso cambia). Gael Lindenfield cita anche le
parole di Elsa Sciaparelli: "Mangiare bene non è
un piacere puramente materiale. Mangiare bene dona una gioia
incredibile alla vita e stimola la voglia di stare in compagnia. È
molto importante per il morale".