24/05/12 - Aggiornato: 0.09
Di Tula Karras
Ovvero quattro step per riprogrammare il gusto, la pancia, il cervello. E affrontare in modo strategico e gioioso una nuova dieta
La remise en forme
Quattro settimane possono bastare per una remise en forme senza grossi sacrifici: ecco un programma in quattro punti che richiede solo un po' di precisione nel passaggio da uno step all'altro. La filosofia è che, se vuoi dimagrire e mantenere il risultato, non devi soffrire fame e privazioni. Al contrario, devi seguire una dieta che ti faccia sentire carica di energie. Pronti? Via!
Prima settimana: mangia di più Se patisci la fame, abbandonerai la dieta. Impara allora a saziarti con cibi sani ed energizzanti.
Arricchisci la colazione Inizia con mezzo bicchiere di acqua tiepida con 1 cucchiaino di miele: depura e aiuta ad assimilare meglio la colazione e tutti i suoi principi nutritivi. 1 tè verde o 1 caffè. Se ami il dolce: 70 gr di pane integrale con marmellata o miele. Se ami il salato: sostituisci il miele con pâté di olive e un uovo sodo. Finisci con 1 frutto.
Fai delle sostituzioni intelligenti 3 volte alla settimana usa i legumi al posto della carne, scegliendo tra lenticchie rosse e ceci, ricchi di proteine. Le porzioni: 100 gr di prodotto fresco o 40 di secco.
Rinuncia al light I cibi dietetici lasciano insoddisfatti sia dal punto di vista del gusto sia da quello energetico e danno l'illusione di poter mangiare di più, vanificando così equazione secondo la quale "light=meno calorie".
Fai scorta di spuntini Devono essere sani e poco calorici. Per esempio: 100 gr di mirtilli, 30 gr di cioccolato, 1 mela, 10 pomodorini ciliegia, 1 yogurt greco, 20 gr di semi di zucca, 1 spremuta d'arancia o pompelmo
Riempi la dispensa di cibi integrali La quantità media giornaliera di fibre raccomandata è di circa 30/35 grammi. Ne sono ricchi: le mele, le patate lesse con la buccia, le albicocche secche, la farina integrale di farro, i ceci, i fiocchi d'avena.
Seconda settimana: elimina il junk food
Ora che ti senti sazia e piena di energia, l'obiettivo è scovare ed eliminare le calorie "vuote".
Stana i colpevoli Tieni un diario di tutte le cose che mangi nel corso della giornata le cui calorie si sommano: cibi zuccherati (bibite, dolci) e grassi (maionese): vanno tutti limitati se non addirittura eliminati.
Smaschera le calorie 6 chips=48 calorie; 10 gelatine=41 calorie; patatine=101 calorie; sommate, sono 200 calorie "vuote". Una variazione giornaliera di 100 calorie, in un anno, può regalare dai 4 agli 8 chili in più.
Convertiti all'integrale Pane e pasta, ma anche base per pizza, pan carré per toast, crostini, pasta sfoglia e base per dolci: realizzali con farina integrale, ricca di fibre benefiche e sazianti.
Valuta i grassi Sì all'olio d'oliva, al salmone e alla frutta secca, ricchi di grassi "buoni". No, invece, a burro e margarina, olio di palma e di cocco, che aumentano i livelli di colesterolo cattivo.
Sostituisci lo zucchero Usa il fruttosio, il miele (non è buono nel caffè), il malto e lo sciroppo d'acero. No, invece ai dolcificanti: alterano la percezione del dolce alzando la soglia di soddisfazione.
Terza settimana: riduci le porzioni
Ora che sei sazia e hai "pulito" la tua dieta, impara a ridurre le porzioni e a dosarle se sei fuori casa.
Metti via la bilancia Verdura cruda: 1 porzione (250 gr) equivale a circa due pugni; formaggio: 1 razione di 40/50 gr è grande come due dita; carne e pesce: il palmo corrisponde a circa 120/140 gr; pasta: per un piatto da 50 gr cuocine circa due pugni; riso: 1 cucchiaio colmo pesa circa 18 gr.
Se sei al ristorante Dividi il pasto a metà e fai portare via il resto; preferisci i ristoranti che servono piatti di dimensioni ridotte, come le tapas o il sushi e ordinane al massimo 2 o 3.
Se vai a un buffet Scegli piatti piccoli e accompagna i cibi preferiti con verdure crude o al vapore: la vista del piatto pieno aiuta a sentirsi soddisfatti e le verdure sostituiscono alimenti più calorici. Mangia concentrandoti sul tuo piatto e non pensare a tutte le altre pietanze che non potrai assaggiare.
Rivaluta i surgelati Compra un primo piatto da circa 350 calorie, abbina un'insalata verde e memorizza il tutto: è una combinazione ideale.
Lascia il bicchiere mezzo pieno Secondo un recente studio americano, i drink che si bevono al bar contengono quantità triple di alcol rispetto a quelle raccomandate. Per evitare un eccesso di calorie, preferisci allora una birra light oppure un bicchiere di vino miscelato con seltz.
Quarta settimana: pensati più magra
Hai imparato a scegliere i cibi giusti, ti sei liberata dalle calorie vuote e sai perfettamente dosare gli alimenti senza bilancia. Ora, mantieni i risultati.
Sfoga lo stress Lo stress e l'ansia fanno aumentare i livelli di cortisolo, l'ormone che incoraggia il corpo a immagazzinare grasso intorno alla pancia e a ricercare i cibi grassi e calorici che hanno un effetto calmante sul cervello.
Festeggia Ce l'hai fatta! La tua missione per oggi è: divertiti con ciò che ti dà gioia. Ti meriti una ricompensa per aver fatto bene a te stessa.
il punto 9 mi sembra davvero sciocco. se ordino un'insalata mista farne portare via metà è assurdo e inutile. piuttosto è bene scegliere bene cosa ordinare, quindi niente primi con la panna o fritti per esempio ed evitare di finire con un tiramisù, magari.
Quanto sono stanca di gonfiare e sentirmi da schifo per colpa della sindrome premestruale!
non è vero che il miele non è buono nel caffè! Quello di acacia non ne altera assolutamente il sapore..Ed è 100 volte più sano e naturale dello zucchero raffinato..oltre ad apportare il 20% in meno di calorie :) http://www.viveremeglio.org/0_tavola/06_zucchero.htm
Care amiche del benessere fisico e mentale,i consigli dateci sono perfetti..io aggiungerei un pò di moto a piedi o in bici e vi assicuro che l'insulto del tempo che passa è eccettabile.Io sono sulla sessantina e mi prendo ancora i miei bei complimenti e cosa più importante sono sanissima almeno fino che Iddio vorrà.ciao
fame fame!!! come sconfiggere la fame pre ciclo??