Mangiare in maniera opportuna significa guadagnare in termini di
salute, perciò è importante conoscere gli alimenti che possono
aiutarci a stare bene. Numerose indicazioni in proposito si trovano
nel recente libro del giornalista ed enologo Pier Francesco Lisi:
"101 buoni alimenti che si prendono cura di
noi" (Newton Compton Editori, € 9,90). Ecco
qualche esempio.

1
Yogurt
Secondo Pier Francesco Lisi, consumare
regolarmente yogurt aiuta ad abbassare il livello del
colesterolo totale e di quello LDL e a
riequilibrare l'intestino (dunque a contrastare
disturbi dovuti sia a stitichezza, sia a diarrea). Da segnalare,
inoltre anche la preziosa azione preventiva dello yogurt
nei confronti del cancro (dovuta al contenuto di
probiotici). Peraltro, lo yogurt rappresenta un'alternativa buona e
salutare alla panna, al burro, alla maionese e ad altri
condimenti.
2
Zucca
Il giornalista ed enologo Pier Francesco
Lisi ricorda che la zucca è un alimento facilmente
digeribile e ha un effetto lassativo, rinfrescante e anche un po'
calmante. Inoltre «per le sue proprietà idratanti, la
zucca frullata viene usata anche come base per maschere di bellezza
naturali». Per preservare il prezioso beta-carotene contenuto nella
zucca, è consigliabile di non cuocerla troppo a lungo.
3
Funghi
Numerosi vantaggi per la nostra salute arrivano anche dai
funghi. Questi vegetali - caratterizzati da un basso potere
calorico e da un forte contenuto di potassio e vitamine del gruppo
B - giovano al cuore e al sistema immunitario
(grazie al lentinano e a un aminoacido antiossidante,
l'ergoioneina). Inoltre, abbassano il colesterolo e vantano
proprietà anticancro. «Possiamo consumarli sia crudi che
cotti - precisa Pier Francesco Lisi - perché il
lentinano è una sostanza stabile al calore e quindi alla
cottura».
4
Pesce azzurro
Contiene dosi elevate di omega-3, ovvero
degli acidi grassi polinsaturi utili per prevenire le malattie
cardiovascolari e i tumori. Il consiglio, però, è quello di
preferire pesce azzurro di piccola taglia (come
sgombri, sardine e alici), perché contiene dosi minori di mercurio,
una sostanza che per la nostra salute è tossica. Ma come
riconoscere la freschezza del pesce azzurro? «La pelle deve essere
lucida e brillante, l'occhio non infossato, le branchie ben rosse»
afferma Pier Francesco Lisi.
5
Zucchine
Ricche di acqua e fibre, rappresentano un tipo di
ortaggio leggero e utile in caso di coliti, gastriti e
disturbi intestinali. Le zucchine sono poi consigliate per
combattere la stitichezza (grazie alla delicata azione lassativa
sortita dalle mucilaggini in esse contenute). Per trarre i maggiori
benefici dalle zucchine sarebbe meglio consumarle dopo averle
passate (rapidamente) in padella o dopo averle cotte al vapore.
«Quelle piccole e tenere» suggerisce Pier Francesco
Lisi «si possono anche consumare crude, grattugiate o
affettate sottili e condite come un'insalata».
6
Finocchi
Sono ricchi di acqua (93,2%) e di fibra alimentare e il
loro scarso apporto calorico (9 kcal per 100 gr) li rende
particolarmente indicati nelle diete. Aggiunti
nelle insalate miste, riporta Pier Francesco Lisi
nel suo libro, i finocchi obbligano a una
masticazione prolungata, un fattore, quest'ultimo,
che aiuta a digerire meglio e a favorire il senso di sazietà. Da
ricordare inoltre che può essere utile associare
un'insalata di finocchi (utile per digerire) a un piatto di
carne, per esempio di maiale.
7
Fagioli
Aiutano ad abbassare il colesterolo totale e quello LDL,
sono utili per prevenire i tumori e consentono di ridurre
gli alimenti di origine animale (ricchi di grassi saturi) senza
rinunciare alle proteine. Ma come ovviare alla fastidiosa
fermentazione intestinale dovuta all'assunzione di fagioli?
Pier Francesco Lisi suggerisce di: «buttare
l'acqua dell'ammollo; frullare i fagioli, anche in parte, ma senza
eliminare le bucce; evitare la combinazione nello stesso pasto con
carne, formaggio o frutta; aggiungere alcune erbe aromatiche, come
rosmarino, timo, prezzemolo o santoreggia; non esagerare con le
porzioni».
8
Ricotta
È un alimento facilmente digeribile, contiene poco sale ed
è ricco di proteine: perciò, afferma Pier Francesco
Lisi nel suo libro, la ricotta «può sostituire in modo
adeguato altri alimenti proteici, come la carne e i formaggi
stagionati», ottima notizia, questa, soprattutto per le persone con
problemi di stomaco, come la gastrite o il reflusso gastroesofageo.
Ma non solo: secondo l'esperto, con la ricotta possiamo
sostituire anche tanti condimenti più grassi e meno
salutari, come la panna fresca, la crema, la besciamella,
il mascarpone o il burro. Basta ammorbidirla con la forchetta e
lavorarla con un cucchiaio di acqua calda.
9
Kiwi
Hanno un altissimo contenuto di vitamina c (85 mcg in 100
gr) e, insieme agli agrumi, rappresentano «un alimento
indispensabile soprattutto in inverno, per rafforzare le nostre
difese immunitarie» ricorda Pier Francesco Lisi.
Per trarre il massimo dei benefici dai kiwi, è bene
mangiarli subito dopo averli tagliati (per evitare perdite
di vitamina C e di altri nutrienti) e quando la polpa è ancora
soda, ma non eccessivamente dura. Da sapere per regolarsi al meglio
sulla loro conservazione: quando i kiwi vengono riposti
accanto a mele e pere, maturano più rapidamente (a causa
dell'effetto etilene prodotto dagli altri frutti).
10
Vino rosso
Ricco di resveratrolo e di altri polifenoli
antiossidanti (sostanze che sul nostro organismo sortiscono
un'azione benefica), il vino rosso, se consumato
regolarmente ma in maniera "moderata" - può giovare alla
salute e allungare la vita. La quantità consentita?
Due bicchieri di vino al giorno per gli uomini e uno per le
donne. E quando si dice bicchiere, sottolinea il
giornalista ed enologo Pier Francesco Lisi, si
intende bicchiere e non calice da degustazione!