24/05/12 - Aggiornato: 6.30
Di Stefania Foti
La corsa è un ottimo alleato della salute. In inverno meglio farlo sul tapis roulant, ma con i giusti accorgimenti. Ecco i consigli di Matteo Raimondi Personal Trainer Manageri Fitness First di Milano
La corsa indoor
E' ormai ampiamente dimostrato che correre regolarmente fa bene alla salute, abbassa la quantità di zuccheri nel sangue, aiuta la circolazione, fa perdere peso e stimola il buon umore. Unica regola da osservare è quella di non esagerare. E quando arriva la stagione fredda con le piogge battenti e il gelo che disturba, l'unica alternativa è quella di frequentare una palestra o di allenarsi in casa con un tapis roulant. E' ovvio che la corsa indoor è molto diversa da quella su strada, in quanto il tragitto all'esterno trasmette emozioni, sensazioni, e scenari differenti. Comunque sia l'allenamento su questo attrezzo è particolarmente utile per raggiungere determinati obiettivi e migliorare la condizione fisica.
Perché fa bene
Correre è il miglior modo per combattere le malattie cardiovascolari. Bastano 30 minuti per 3 giorni a settimana per raggiungere un ottimo livello di forma. La corsa, infatti, potenzia l' efficienza circolatoria grazie all' immissione in circolo sotto sforzo di sostanze vasodilatatrici, che agiscono sui muscoli e sulle arterie. Il sangue circolante incontra meno resistenze nei vasi, favorendo l' abbassamento della pressione arteriosa. Inoltre, correre aumenta la capacità vitale dei polmoni e il massimo volume respiratorio, migliorando anche l'ossigenazione dei tessuti. Correre aiuta anche a ridurre il livello di colesterolo nel sangue. Ed è un toccasana per l'apparato digerente in quanto si regolarizzano le funzioni e si mantiene il peso forma: una sana attività sportiva come la corsa tende a equilibrare il centro cerebrale della fame stimolando la richiesta di una miglior qualità di cibo a discapito di una sua maggior quantità. Questa attività, dunque, porta un vantaggio sia all'estetica, perché correndo si bruciano molti grassi e il fisico diventa più asciutto, che alla salute.
Ottimo anti-stress
Correre fa bene alla mente dato che favorisce la produzione di endorfine e catecolamine, sostanze che generano una sensazione di benessere diversa da individuo a individuo: infatti c'è chi, mentre corre, percepisce una sorta di piacere cerebrale, chi uno stato di euforia. La corsa, insomma, fa sentire vivi, pieni di energia. È quindi un ottimo rimedio per il cervello a cui dare un momento di tregua dai problemi quotidiani. Le componenti psichiche, abbinate ai benefici fisici che ne derivano, fanno della corsa un momento piacevole che migliora lo stato di forma degli apparati e soprattutto della mente, scaricando lo stress.
Cominciare per gradi
Prima di cominciare, soprattutto se neofiti, meglio sottoporsi a una visita medica che accerti le condizioni del cuore ed eventuali patologie a carico dell'apparato osteoarticolare. E' bene iniziare a correre lentamente non più di 20 minuti tra corsa e camminata veloce, senza dimenticare di indossare delle scarpe da running con un'ottima ammortizzazione e un buon appoggio. Quando le gambe sono stanche e la respirazione è faticosa, bisogna passare lentamente alla camminata, ma non fermarsi. All'inizio il fisico deve abituarsi a questo nuovo esercizio perciò non si deve pretendere troppo poiché fare tutto oltre misura potrebbe essere dannoso. Le lesioni alle articolazioni e ai muscoli sono dovute molto spesso a nostri errori. E' molto utile farsi seguire da un istruttore di fitness per studiare un allenamento ad hoc.
Per correre "bene" attenzione alla postura
La testa. Deve essere dritta con lo sguardo avanti.
Le spalle. Durante la corsa devono essere rilassate, basse, non troppo in avanti e nemmeno eccessivamente arretrate.
Le braccia. Devono rimanere aderenti al busto, per un perfetto equilibrio, con un angolo tra braccio e avambraccio di 90°.
Le mani. La migliore posizione è quella semichiusa.
I piedi. Niente punte. Correre appoggiando prima i talloni, o la parte posteriore del piede, quindi completare il movimento con il piede in avanti. Purtroppo è molto frequente vedere impostazioni errate del passo sul tapis roulant, che inevitabilmente si ripercuotono sull'andatura, creando spesso conseguenze traumatiche a carico della schiena.
Vantaggi della corsa indoor rispetto alla corsa su strada
- gestire l'intensità desiderata, sia per quanto concerne il parametro velocità e sia per il parametro pendenze - avere meno traumi dal punto di vista articolare e muscolare, visto che il tapis roulant è progettato con sistemi ammortizzanti che evitano impatti bruschi del piede sul nastro trasportatore - comportare un minor impegno muscolare rispetto alla corsa su strada, aiutando soprattutto chi inizia a correre o chi è in fase di ripresa da un infortunio - eseguire sedute tecniche ben programmate (es: ripetute in pianura o salita, corsa media mantenendo un ritmo costante o la corsa in progressione con gestione graduale degli incrementi) - avere una frequenza cardiaca leggermente inferiore rispetto alla corsa su strada. Ottimo soprattutto per chi inizia a correre - aiutare la concentrazione e il training mentale
Alcuni accorgimenti
La corsa è una buona attività fisica senza limiti di età. L'avvertimento è comunque sempre quello di praticarla con moderazione e in base alle proprie capacità fisiche. Bisogna sempre valutare l'età, il peso e il livello di allenamento per non rischiare di compromettere il buon funzionamento delle articolazioni di ginocchia, caviglie e colonna vertebrale; una corsa trascinata ed eseguita con troppi chili da trasportare, è senza dubbio meno utile di una camminata veloce. Settimana dopo settimana, si può aumentare il tempo della corsa rispetto alla camminata; in questo modo si radica meglio l'abitudine al movimento, si evita di trascinarsi in estenuanti sforzi e si ottengono risultati evidenti e a lungo termine. E'importante considerare la media di allenamenti settimanali e mensili, non quella giornaliera. L'uso del tapis roulant non prevede controindicazioni, tranne in caso di patologie a carico della schiena o problemi articolari alle ginocchia e alle caviglie.