È tutto urgente, è sempre tardi e c'è regolarmente un imprevisto: sì, lavorare con un capo ansioso è un vero stress. Ed è anche pericoloso in termini di produttività: perché quando si subisce un continuo e forte pressing da parte del proprio responsabile si rischia di andare nel pallone e rendere meno. Per sapere come far fronte a un capo perennemente agitato e impaziente (e preservare la qualità del proprio operato professionale), abbiamo consultato la psicologa del lavoro Emanuela Fattorini.

RISULTATI
 
claudia 67 mesi fa

Ho letto tutti i consigli suggeriti dalla Dott.ssa Fattorini e con vivo entusiasmo ho pouto constatare di aver attuato sempre l'atteggiamento giusto, tuttavia questo non è bastato per evitare che il capo assumesse nei miei confronti una chiusura totale, ovvero non mi permette di avere contatti con nessuno ne telefonici ne diretti ne tantomeno poter inviare mail , i rapporti devono essere solo ed esclusivamente con lei . ho urgente bisogno di capire mi aiuti grazie

Spicchio 75 mesi fa

D'accordo su tutto... sono soluzioni che nel corso degli anni ho imparato da sola, ma la domanda è se mi posso permettere di rivolgerla alla psicologa stessa, perchè dobbiamo noi (dipendente) gestire la situazione? Perchè questa situazione si perpetua? Perchè anche se si rassicura, si risolvono i problemi il valore dell'operato non viene mai riconoscito? Alla fine è deleterio. Non mi si risponda 'cambia lavoro' perchè non è possibile in questi tempi. Grazie.

st 75 mesi fa

La maggior parte della gente manda a quel paese il capo e buonanotte

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