Dall'insofferenza per quel pianto continuo alla voglia di
riprendere il tailleur e tornare in ufficio. Sì, l'arrivo di un
figlio, come pure la sua attesa, può indurre a fare pensieri
inaspettati e quasi allarmanti. Ma il più delle volte sono normali
e vanno solo compresi e ridimensionati. Come? Lo abbiamo chiesto a
due esperte dell'argomento, Giusy Mantione e
Paola Castelli, due psicoterapeute romane - del
Centro Clinico De Sanctis - che si occupano proprio di supportare
le future e neo mamme (e i loro partner) attraverso un servizio di
"Sostegno alla genitorialità".