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09/02/12 - Aggiornato: 17.22
Di Alice Politi
Dai tratti del volto combacianti alla "selezione" operata dai feromoni, dal background in comune agli input dati dai genitori. Secondo recenti ricerche scientifiche, ecco cosa ci guida (inconsciamente) nella scelta del partner
Guarda l'ordine di nascita. I figli unici o i primogeniti ripongono alte aspettative nel rapporto, il che conduce a una responsabilizzazione di entrambi i partner. I secondogeniti invece sono tendenzialmente ribelli e avventurosi, riluttanti nei confronti delle convenzioni. I primogeniti, pertanto, si attraggono a vicenda. I terzi e quarti figli, invece, di natura affabile e bonaria, sono più attratti dallo spirito avventuroso dei secondogeniti. Anche i figli minori tendono a riconoscersi e formare unioni fra loro.
Avete lo stesso background? È vero: Lady Chatterley si è innamorata perdutamente di Mellors, il suo guardiacaccia. Ma questo succede solo sui libri. La vita reale testimonia che una storia così non funzionerebbe. Pare infatti che l'attrazione scatti quasi automaticamente soprattutto tra persone con lo stesso background socio-culturale, anche se non lo si sa a priori. I matrimoni più riusciti sarebbero quindi quelli composti da coppie della stessa classe sociale e con la medesima educazione scolastica e religiosa.
Segui i messaggi chimici. Un ruolo per nulla secondario lo svolgono i feromoni, gli odori chimici nascosti all'olfatto che determinano l'attrazione fra uomini e donne. Entrano in circolazione nell'aria attraverso il sudore e agiscono come messaggeri silenziosi. Il nostro corpo è in grado di riconoscere gli odori "compatibili" che consigliano un buona unione genetica e pertanto, una prole più sana.
Compara i tratti del volto. Anche i tratti facciali possono far nascere un'attrazione. Non "combaciano" perfettamente i nasi, ma più saranno simili i tratti del viso (per esempio stesso tipo di labbra e stesso taglio degli occhi) e più facilmente scatterà l'interesse fra voi. Un'altra teoria, invece, sostiene che "imprimiamo" nella mente i tratti del primo viso che vediamo da neonati. Così il volto della mamma o del papà può determinare il tipo di capelli, il colore della pelle, gli occhi e il genere di viso che più ci attirerà da adulti.
Hai misurato il dito medio? Se con il tuo partner improvvisamente le cose si mettono male, prova a verificare la lunghezza delle vostra dita medie. Alcuni ricercatori hanno infatti riscontrato che molte coppie con un'alta compatibilità hanno le dita medie della stessa identica lunghezza! Certo, non si spiega perché sia così, ma se vuoi sapere se con la persona in questione durerà, prova subito a verificare la lunghezza delle vostre dita medie...
Com'erano i tuoi genitori? La relazione con mamma e papà è il maggiore indizio sul tipo di persona da cui si potrà essere attratti. Se hai ricevuto stabilità e responsabilizzazione, avrai sviluppato un'attrazione per tipi equilibrati come te. Ma se hai avuto un padre "donnaiolo" o tua madre ti ha coinvolta nei suoi problemi sentimentali, potresti scegliere persone simili, per "ricreare" le situazioni dolorose vissute, nella speranza di risolverle. Da qui, il tipico atteggiamento da "crocerossina" di chi è attratta da persone con problemi.
Meglio vicini di casa. Secondo alcuni studi, il partner dovrebbe venire da non troppo lontano per rafforzare la mappa genetica. Così, dal punto di vista biologico, ha senso creare unioni con altri individui della medesima area geografica. A contribuire positivamente anche il fatto di avere più cose in comune, come gli amici (altro elemento di affinità). Il che spiegherebbe perché tante persone girano tutto il mondo, per poi finire con chi abita alla porta accanto!