A voler citare un famoso quadro di Magritte si potrebbe dire,
commentando l'immagine, "questa non è una culla". E se fosse una
favola l'incipit sarebbe C'era una volta una cabina
telefonica...
Il mini lettino nella foto è uno dei prodotti realizzati, con
materiali e oggetti riciclati, dalle detenute del laboratorio
dell'Associazione Lacasadipinocchio, attivo nel padiglione
femminile della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino. In
questo caso il laboratorio creativo ha trasformato le vecchie
cabine telefoniche in disuso in piccole culle per i piccoli che
nascono in carcere.
C.C. Casa Circondariale Accessori, questo il
nome del progetto, è ormai diventato una vera e propria
bottega di lavoro. Nato nel novembre 2008 dalla convinzione
dell'Associazione Lacasadipinocchio che il recupero delle
detenute passasse anche e soprattutto attraverso il coinvolgimento
in attività lavorative produce attualmente borse, scialli
accessori, elementi di arredo e design e utilizza materiali vergini
considerati di scarto o restituisce nuova vita e funzioni a
tessuti, metalli, plastica, legno.
Nel 2009 si sono già organizzate due vendite di prodotti
realizzati dalle detenute (a Torino e Milano) ed attualmente una
selezione di manufatti è acquistabile a Torino (da
Animaglia più Via San Massimo 53/a e al Circolo
dei Lettori a Palazzo Graneri della Roccia, Via Bogino 9) e ad Alba
(da Donne Vincenti, Via Vittorio Emanuele).
Ma non è finita: chiunque può partecipare e permettere che
l'associazione e il progetto "decollino". Come? Donando lane,
filati, tessuti, accessori femminili o vecchi arredi; organizzando
lezioni a tema con le detenute; sostenendo economicamente il
progetto oppure organizzando dei temporary shop in qualsiasi luogo,
anche a casa.
Per informazioni: lacasadipinocchio Associazione
Culturale
Regione Vogliere 33
12058, S.Stefano Belbo -cn-
Telefono: 0141843579 - 3470367174 - 3939405761
E-mail: lcdppress@ymail.com