Addio a Bob Noorda, maestro della grafica

12 gennaio 2010 
<p>Addio a Bob Noorda, maestro della grafica</p>

Se n'è andato a 82 anni Bob Noorda, il grafico nato ad Amsterdam ma italiano di adozione, famoso in tutto il mondo per la progettazione della segnaletica della metropolitana di Milano, di New York, di San Paolo in Brasile e per aver disegnato più di 150 icone e loghi.

In Olanda aveva studiato con maestri eccellenti, quasi tutti provenienti dal movimento razionalista della Bauhaus, tra cui Rietveld. In un'intervista del 16 marzo 2005 a Repubblica, Bob ne ricorda gli insegnamenti e rivolge preziosi consigli ai giovani designer d'oggi: «Non abusate del computer. Il computer è un serbatoio quasi infinito di soluzioni grafiche, ma offre fin troppe possibilità, autorizza eccessi gratuiti di fantasia che non fanno bene al progetto, perché infine lo complicano anziché semplificarlo. Ricordate la lezione del Bauhaus: manualità e razionalità. Un lavoro ben fatto deve sempre iniziare dal disegno manuale».

Il suo percorso professionale vede quindi collaborazioni eccellenti con aziende ed enti del calibro di Pirelli, Mondadori, Feltrinelli, Coop, Regione Lombardia, Agip, La Triennale, ma è intorno agli anni '60, in collaborazione con l'architetto Franco Albini, che realizza la segnaletica per la metropolitana milanese che gli varrà il premio Compasso d'oro nel 1964 (poi ne arriveranno altri due).

Il maestro della comunicazione visiva è rivoluzionario: non solo crea il font modificando il carattere di partenza Helvetica (manualmente nell'epoca del pre-computer!), ma sostituisce i cartelli con il nome delle stazioni con una fascia lungo tutta la stazione. Concepisce una fascia (rossa per la linea 1 e verde per la linea 2) alta 25 cm, in cui la scritta con il nome della stazione, in bianco, si ripete ogni 5 metri. Questa banda, trattata con vernici opache, non solo facilita l'orientamento accompagnando il viaggiatore lungo il suo percorso verso il treno o l'uscita, ma risolve il problema della leggibilità, evitando il fenomeno del riflesso e dando chiarezza e immediatezza alle informazioni.

Nel 2005 aveva ricevuto la laurea ad honorem in Disegno Industriale dal Politecnico di Milano, università dove ha continuato a insegnare fino a oggi.

(Foto: courtesy Stefano J. Attardi)

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