Rodgers, il voyer dell'upper class

12 gennaio 2010 

L'americano Terry Rodgers, in mostra alla Galleria Aeroplastics di Bruxelles fino al 27 febbraio, presenta un universo-paradosso sociale dove lusso, vizio e sesso sembra siano le uniche parole d'ordine per accedere al successo, in dipinti ad olio su tela che sembrano fotografie. Di fronte alle sue opere iperrealiste dalle scene ammiccanti, così grandi nelle loro dimensioni, è inevitabile sentirsi dei voyer.

I colori vivaci profilano corpi agili e giovani di uomini e donne dell'upper class nudi o semi nudi ritratti nei minimi dettagli all'interno di dimore lussuose, vestiti unicamente di gioielli e accessori di marca e armati solo di coppe di champagne.

La lascivia delle composizioni è studiata magistralmente: i protagonisti sono vicini fra loro e lo spettatore indovina facilmente quello che hanno fatto o che faranno fra poco, eppure i volti restano insoddisfatti ed annoiati. Sono sempre in gruppo, queste anime vuote, quasi avessero paura della solitudine che però le ha già raggiunte da tempo: i loro sguardi non si incontrano quasi mai.

Per la creazione, l'artista si lascia ispirare da persone che incrocia per strada e che invita poi a posare nel suo studio, assemblando le diverse scene ottenute solamente nella fase vera e propria di produzione. L'idea parte da diversi mezzi artistici che lo aiutano a raggiungere il risultato finale: disegni, fotografie e video, anch'essi in mostra.

Info in pillole:

Cosa: Terry Rodgers - Radical Continuity, mostra di pittura iperrealista
Dove: Bruxelles, Galleria Aeroplastics, 32 rue Blanche
Quando: dal 15 gennaio al 27 febbraio, dal martedì al venerdì 11.00-18.00, sabato 14.00-18.00

Ci piace perché: oltre ad offrire una tecnica pittorica impeccabile può cambiare per sempre la definizione di "party ben riuscito".

Info: www.aeroplastics.net

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