Nachtwey: guerra alla guerra a colpi di immagini

29 gennaio 2010 
PHOTO JAMES NACHTWEY -

(Afghanistan, 1996 -  Kabul)

James Nachtwey è uno dei più grandi fotoreporter di guerra contemporanei. Seravezza Fotografia, manifestazione artistica alla settima edizione che si svolge in provincia di Lucca e che propone mostre di fotografia, concorsi, workshop e letture lo celebra con Inferno-l'occhio testimone, evento di punta che si terrà al Palazzo Mediceo di Seravezza dal 30 gennaio al 5 aprile...

I suoi reportage hanno fatto il giro del mondo e testimoniato le situazioni d'emergenza di paesi come Nicaragua, Guatemala, Libano, Gaza, Israele, India, Sri Lanka, Afghanistan, Filippine, Sud Corea, Somalia, Ruanda, Sud Africa, Russia, Bosnia, Cecenia, Kossovo.

Seravezza Fotografia, manifestazione artistica alla settima edizione che si svolge in provincia di Lucca e che propone mostre di fotografia, concorsi, workshop e letture lo celebra con "Inferno-l'occhio testimone", evento di punta che si terrà al Palazzo Mediceo di Seravezza dal 30 gennaio al 5 aprile.

Oltre 150 le immagini in mostra che lasciano senza fiato lo spettatore. Gli scatti, in diversi formati e quasi tutti in bianco e nero, assolvono perfettamente il compito che il fotografo americano nato a Syracuse (New York) nel 1948 si è prefissato, "registrare la storia attraverso il destino di individui".

Sì, perché è raro che il vincitore per ben cinque volte della Robert Capa Golden Medal mostri immagini cruente. Le sue sono tragedie sussurrate di singoli uomini che spesso hanno perso tutto tranne la dignità.

In 14 sezioni, la mostra ripercorre la storia degli ultimi vent'anni immortalata da Nacthwey, che si immerge nel dolore e nelle guerre per portare ai nostri occhi non il quadro generale degli eventi ma delle coraggiose storie quotidiane di sopravvivenza.

L'esposizione presenta anche i suoi tre più recenti lavori: le foto scattate a New York l'11 settembre 2001, le immagini della guerra n Iraq - dove è stato gravemente ferito da una granata nel dicembre 2003 - e quelle del genocidio delle popolazioni nere del Darfur, Sudan Occidentale.

Ma Nachtwey racconta anche molti aspetti sociali dell'attualità: le carceri americane, l'Indonesia e i riti di iniziazione dei giovani nelle tribù del Sud Africa.

Perché chi guarda come Nachtwey, impavido testimone dell'inferno, tiene sempre gli occhi e il cuore bene aperti, dovunque si trovi.

Info in pillole

Cosa: Inferno - l'occhio testimone, retrospettiva di James Nachtwey
Dove: Seravezza (Lucca), Palazzo Mediceo, via del Palazzo 358
Quando: dal 30 gennaio al 5 aprile, da martedì a domenica 15.00-19.30, chiuso lunedì
Ingresso: intero 5 euro, ridotto 3 euro

Info: www.palazzomediceo.com

Ci piace perché: come Robert Capa, Nachtwey documenta la tragedia della guerra con sensibilità, passione e grande rispetto

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