Arte Fiera: a Bologna l'arte è trendy

01 febbraio 2010 

Assalto alle biglietterie e grande folla all'interno dei padiglioni: la trentaquattresima edizione di Arte Fiera Bologna, appena conclusasi, ha calamitato l'interesse di un pubblico numeroso e variegato. Oltre a collezionisti e appassionati, molti i vip presenti alla vernice di giovedì 28, dagli habitué come Vittorio Sgarbi e i bolognesi Lucio Dalla e Alessandro Bergonzoni - che esponeva i suoi quadri con la Galleria napoletana Mimmo Scognamiglio - a personaggi meno abituali a Bologna come Lucrezia Lante della Rovere e Marina Ripa di Meana, il cantante Frankie Hi-Nrg, gli attori Giorgio Tirabassi e Giacomo del trio comico Aldo Giovanni e Giacomo.

Gallerie storiche e giovani gallerie di ricerca (nella sezione a loro dedicata), artisti noti ed emergenti, italiani e internazionali: Arte Fiera ha proposto, anche quest'anno, un'articolata visione del panorama artistico mondiale, rivolgendo particolare attenzione alle nuove tendenze.

Le celebri sculture Love e Amor di Robert Indiana; la silhouette di un abito o il profilo di un ventaglio ritratti nelle grandi tele poetiche del pittore romano Piero Pizzi Cannella; Sphynx Microcosmos di Marc Quinn, la famosa statua di bronzo dipinto che ritrae la modella Kate Moss presentandola come una moderna Afrodite; l'orso gigante realizzato con grucce di ferro di David Mach; le installazioni a dimensione ambiente del russo Peter Belyi; la rappresentazione di una grottesca scena di caccia costruita appositamente per l'evento dall'artista Robert Gligorov; le fotografie di denuncia di Ivonne Thein; la scultura cinematografica di Glaser e Kunz: Jonathan, un "uomo" sui 40 anni costretto su una sedia a rotelle che, grazie alla video proiezione, parla al telefono, alternativamente in inglese o tedesco, di arte, artisti e gallerie; l'opera murale dello street artist bolognese Erica il cane. Gli artisti presentati ad Arte Fiera indagano la contemporaneità servendosi delle più svariate tecniche e mezzi artistici.

Per chi non avesse potuto prendere parte all'evento in fiera, dura fino al 28 febbraio Bologna Art First, il progetto curatoriale che prevede una serie di installazioni site specific di artisti che lavorano con le gallerie partecipanti, alcune delle quali realizzate in loco nei palazzi storici bolognesi.

(nella foto di Umberto Angelini: Moka di Giorgio Lavieri)

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