«Nuove avventure per Emmat»

12 febbraio 2010 
<p>«Nuove avventure per Emmat»</p>
PHOTO MASSIMO MILANESE -

Precaria sì, ma con stile. Questo è il mantra di Emma Travet, al secolo Erica Vagliengo, autrice di Voglio scrivere per Vanity Fair (Memori, 14 euro) che racconta le avventure semiserie di una giornalista free lance fashion addicted. Al contrario della sua eroina, la sua creatrice è diventata in breve tempo un fenomeno sul web. L'abbiamo incontrata e ci ha rivelato in anteprima che sta già scrivendo il nuovo capitolo delle peripezie di Emmat.

Tre parole per definirti.
Ironica e determinata, intraprendente… quasi come Emmat.

Cosa non può mancare nella tua borsetta?
Non la chiamerei borsetta, piuttosto sgabuzzino, ci puoi trovare di tutto, ma sicuramente non mancano il mascara, il gloss e il mio portafoglietto 100drine.

E nel tuo guardaroba?
Jeans, vestiti second hand, stivali.

C'è un personaggio a cui ti ispiri?
Ad Emma di Jane Austen (sembra banale ma è così), alle protagoniste dei romanzi di Stefania Bertola, strepitosa autrice torinese, che leggo da anni. E alle mie amiche, alcune sono veramente dei personaggi.

Tuo marito ti rimprovera perché compri una borsa a settimana...
Rispondo come Emmat: ovviamente mio marito mi rimprovera sempre, per tutto quello che entra in casa e quello che dovrebbe uscire. Il consiglio migliore è: negare l'evidenza. Più o meno tutte hanno un fidanzato, compagno o marito che controlla le spese legate all'abbigliamento+accessori. Occorre farsene una ragione, quindi, imparate a negare, se non lo fate già, che quella maglia è nuova, con estrema nonchalance…

Ci riveli i trucchi per essere fashion anche senza spendere un capitale?
Rovistare nel baule della mamma e della nonna, acquistare durante i saldi, girare per il mercato settimanale, andare per negozietti e mercatini second hand, scoprire i pezzi degli stilisti emergenti, organizzare uno swap-party con le amiche, comprare ogni tanto sul web (dove ci sono le trendsetter che mettono in vendita il loro abbigliamento).

Come hai fatto a diventare un fenomeno sul web?
Aggiornando giornalmente blog, fb e sito. Facendo azioni di guerrilla marketing, spingendo idee innovative e creative. Ma anche lavorando molto in team, con persone che ti sostengono, che credono nel tuo lavoro e nei tuoi progetti.

Ti capita mai di sentirti come la protagonista, la sfigata imbucata alla festa?
Emmat non sono proprio io, ma in certi momenti le nostre vite un po' si somigliano. Comunque la sfigata imbucata alla festa è lei, io di solito entro con l'invito!

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RISULTATI
rivegauche 84 mesi fa

Anche io vorrei scrivere per Vanity Fair!!! Ho la nausea a furia di ripeterlo!!

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