La Urban Art sbarca a Roma

17 febbraio 2010 

È viva sulle strade e ci è persino familiare, la Urban Art fatta di colori sgargianti, di personaggi dai tratti che richiamano gli eroi cattivi dei fumetti, di manga sexy, di tatuaggi pop sui muri e di graffiti very underground.

Ma al Museo, e tanto meno in una galleria d'arte non si erano mai visti.
E invece vengono proprio da lì, dal Museo MADRE di Napoli dove hanno partecipato alla collettiva Urban Superstar Show, le opere degli artisti internazionali della Urban Art, dal 23 febbraio al 9 maggio alla galleria MondoPOP di Roma.

Urban Superstar Street Part III
è infatti la terza ed ultima parte della carrellata di opere che ha viaggiato da Sud a Nord per far conoscere anche al pubblico romano le stelle della scena internazionale della Urban Art.

Ci sono l'australiano Jeremyville e la francese Mijn Schatje, ma è numerosa anche la presenza italiana: il romano Simone Legno, che col marchio Tokidoki dalla California sottolinea la globalizzazione artistica e non, e poi David Vecchiato, El Gato Chimney, la parigina naturalizzata italiana Zelda Bomba e molti altri.

In mostra anche gli art-toys tra le opere degli esponenti di correnti come la street art, la skate art, il pop surrealism, lowbrow e poster art. E poi sculture, installazioni e l'importantissima interazione col pubblico.

Perché quello che questi artisti vogliono fare, usando le loro stesse parole, è "aprire le finestre dei musei per far entrare aria nuova dalla strada".

Info in pillole

Cosa: Urban Superstar Street Part III - Mostra di Urban Art
Dove:  Roma, MondoPOP International Gallery, via dei Greci 30
Quando: dal 23 febbraio all'8 maggio

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