Messaggi sui muri

22 febbraio 2010 
<p>Messaggi sui muri</p>

(Paul Morrison - Hibernaculum 2007)

I muri dividono. Proteggono, circondano. A volte, però, si fanno tela e veicolo di messaggi importanti, colorati, ingombranti proprio come lo spazio che occupano. Sono gli urban artist a trasformarli, le fondamenta delle città che li ospitano a fare da cavalletto, il contesto architettonico da cornice.

La Fundació Joan Miró di Barcellona invita 11 esponenti internazionali di questa arte a confrontarsi in territorio spagnolo e offre fino al 6 giugno i suoi spazi perchè replichino i loro stili.

Si parte con la tradizione delle donne della Coopérative Féminine de Djajibiné Gandega "Djida" dalla Mauritania, che creano i murales per decorare gli interni delle loro abitazioni, si prosegue con i lavori geometrici del tedesco Lothar Götz, la UTR Crew dalla Bosnia Herzegovina e le installazioni del messicano Hagerman,  

Nella seconda parte della mostra, colpiscono i murales in gesso su lavagna dell'americano Brian Rea e i colori sgargianti di Ludovica Gioscia.
Lo show termina con un'installazione/murales interattiva di Jacob Dahlgren che ricopre la superficie di tirassegni: utilizzandoli, i visitatori contribuiscono a modificare l'aspetto del murales ogni giorno.

Perché l'augurio, qui, è che i muri possano unire.

Info in pillole

Cosa: Murals. Contemporary mural practices
Dove: Barcellona, Fundació Joan Miró, Parc de Montjuïc
Quando: fino al 6 giugno, da martedì a sabato dalle 10 alle 19, giovedì dalle 10 alle 21.30, domica e festivi dalle 10 alle 14.30, chiuso il lunedì
Ingresso: 4 €

Catalogo: Fundació Joan Miró

Info: www.fundaciomiro-bcn.o

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