Ilaria Mazzarotta: «Le relazioni? Sono come le ricette»

18 marzo 2010 
<p>Ilaria Mazzarotta: «Le relazioni? Sono come le ricette»</p>

La convivenza perfetta? E' come una ricetta: bisogna saper mettere insieme gli ingredienti giusti. Lo dice Ilaria Mazzarotta (nella foto) che sull'argomento ha scritto un (delizioso) libro, Due cuori e un fornello (ed. Kowalski), dedicato alle coppie che cercano l'alchimia anche in cucina. Ecco le sue dritte.

Ilaria, nel libro scrivi: «Le cose migliori hanno bisogno di essere lavorate con cura, lasciate riposare e poi cotte a puntino, stando attenti a non bruciare nulla». Dedicarsi con amore alla preparazione di un piatto è come impegnarsi per tenere viva una relazione?
Certo, solo che per quanto riguarda le relazioni non sempre l'ingrediente che si ha davanti, ovvero il nostro uomo, reagisce come vogliamo!

Quante volte prepari un piatto perché ti riesca come ricetta comanda?
Ho sempre seguito mia madre e mia nonna quando preparavano qualcosa. La mia è una passione. Credo di essere portata per la cucina e, senza troppi giri di parole, confesso che se seguo con attenzione una ricetta e non sbaglio il procedimento, la riuscita è assicurata al primo tentativo.

Tu classifichi gli uomini in base al modo di sparecchiare: da quali è meglio stare alla larga?
Dai Pigri e dai Casalinghi disperati.

Consigli a tutti di sperimentare il piatto della riconciliazione?
Il piatto della riconciliazione è quello che nasce spontaneamente dopo una brutta litigata, quando c'è poca voglia di cucinare e tanta voglia di fare pace. A quel punto vale tutto, anche un fast food.

Anche la donna si può prendere per la gola?
Un uomo abile ai fornelli può sedurre, ma credo si seduca più facilmente chi di cucina non ne sa molto. Se il mio compagno cucinasse per me temo sarei talmente critica sul cibo che mi perderei tutto l'aspetto sexy del suo gesto. Io ho un debole per gli chef, quelli che hanno scelto di trasformare una passione in un mestiere, ma allo stesso tempo amo essere la regina della mia cucina.

Saper cucinare è un'abilità innata?
Come dice il mitico chef Gustò di Ratatouille, credo che tutti possano cucinare. Poi c'è chi è più portato e chi meno. Essere invogliati fin da piccoli ad avvicinarsi ai fornelli è un vantaggio, ma conosco tanta gente che ha imparato tardi, per necessità.

Per finire, le tue dritte per piatti da cucinare in circostanze particolari:

- Tirarsi su il morale?
Qualsiasi comfort food: dal gelato al purè, dai popcorn caldi al "riso e latte".

- Festeggiare una promozione al lavoro?
Una torta salata, qualche scaglia di parmigiano e ottimo vino.

- La prima volta che lo si invita a cena?
Mai strafare, meglio dare il massimo al secondo appuntamento. Preparate qualcosa che vi riesce davvero bene senza dover passare ore in cucina, per esempio una carbonara.

- Il piatto per fare un figurone con gli amici?
Un bel risotto d'inverno e una pasta con i fiori di zucca d'estate, a seguire filetto al pepe verde.

- La ricetta per conquistare la suocera?
Cose semplici, come la torta di mele.

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