Occhi puntati sull'arte contemporanea internazionale con la
terza edizione di (con)TemporaryArt, in
zona Tortona a Milano dal 22 al 30 marzo, in contemporanea con MiArt, dal 26 al 29 marzo. Tra i 147
artisti è atteso soprattutto Banksy, il più sovversivo (e
misterioso) protagonista dell'underground in circolazione, che in
Italia espone per la prima volta con Fight for Art.
Banksy comincia la sua carriera come writer
nella crew DryBreadZ di Bristol; si fa
notare per l'uso della stencil art (suoi i famosi
rat, topi, come soggetti). Le sue opere trovano spazio nei
luoghi più improbabili, come le gabbie dello zoo di Barcellona, ma
diventa famoso pure per le intrusioni nelle gallerie più importanti
del mondo dove lascia copie di quadri del '700 in cui introduce
elementi dissonanti.
Tra i suoi murales più famosi c'è quello su un
muro di Londra (ora rimosso) con i protagonisti di Pulp
Fiction che impugnano banane e non pistole.
Nonostante ormai sia una star riconosciuta, Banksy riesce a
vivere nell'anonimato. Di lui Brad Pitt ha detto:
«Fa tutto questo e resta anonimo. Penso che questo sia fantastico.
Ai nostri giorni tutti tentano di essere famosi. Ma lui ha
l'anonimato».
Info in pillole
Cosa: Banksy, Fight for Art
Dove: Milano, via Tortona - Superstudio Più, via
Tortona 27
Quando: dal 22 marzo al 30 marzo. Orari:
16-20
(nell'immagine: Banksy, Napalm, 2004, Andipa
Gallery)