A Milano arriva il sovversivo Banksy

19 marzo 2010 
<p>A Milano arriva il sovversivo Banksy</p>

Occhi puntati sull'arte contemporanea internazionale con la terza edizione di (con)TemporaryArt, in zona Tortona a Milano dal 22 al 30 marzo, in contemporanea con MiArt, dal 26 al 29 marzo. Tra i 147 artisti è atteso soprattutto Banksy, il più sovversivo (e misterioso) protagonista dell'underground in circolazione, che in Italia espone per la prima volta con Fight for Art.

Banksy comincia la sua carriera come writer nella crew DryBreadZ di Bristol; si fa notare per l'uso della stencil art (suoi i famosi rat, topi, come soggetti). Le sue opere trovano spazio nei luoghi più improbabili, come le gabbie dello zoo di Barcellona, ma diventa famoso pure per le intrusioni nelle gallerie più importanti del mondo dove lascia copie di quadri del '700 in cui introduce elementi dissonanti.

Tra i suoi murales più famosi c'è quello su un muro di Londra (ora rimosso) con i protagonisti di Pulp Fiction che impugnano banane e non pistole.

Nonostante ormai sia una star riconosciuta, Banksy riesce a vivere nell'anonimato. Di lui Brad Pitt ha detto: «Fa tutto questo e resta anonimo. Penso che questo sia fantastico. Ai nostri giorni tutti tentano di essere famosi. Ma lui ha l'anonimato».

Info in pillole
Cosa: Banksy, Fight for Art
Dove: Milano, via Tortona - Superstudio Più, via Tortona 27
Quando: dal 22 marzo al 30 marzo. Orari: 16-20

(nell'immagine: Banksy, Napalm, 2004, Andipa Gallery)

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