I volti femminili in mostra a Progetto Kabila, a Milano
fino al 15 aprile alla Galleria San Lorenzo (via Sirtori s.n.c.), sono
belli e fieri, forti anche nella struttura stessa del dipinto fatto
di un bianco e nero che è luce e ombra che si tocca, pennellate
spesse come le emozioni racchiuse in quegli occhi neri neri che ti
fissano.
Non c'è barriera artificiale di sorta, fisica o metaforica, nei
ritratti di Domenico Di Genni: utilizza materiali
naturali per dipingere, carboni e terre, cenere, ruggine e
coloranti vegetali su supporti che sono stati vele, tele di sacco,
stoffe locali.
La storia che raccontano i 25 dipinti esposti non è una sola. Sono
tante, quelle di alcuni degli abitanti coraggiosi, quasi due
milioni in tutto, di Kibera, la favela di Nairobi dove l'artista ha
vissuto per diverso tempo.
Senza fretta e senza paura queste opere mostrano le loro
esistenze difficili, e noi non possiamo voltare lo sguardo.
Parte dalle persone Di Genni per raccontare l'Africa più vera,
approfondendo maggiormente lo studio con 4 sculture e
un'installazione, Goodies, composta da una serie di scodelle in
terracotta contenenti lightbox fotografici.
Non solo arte ma impegno concreto: l'artista ha previsto anche
corsi di pittura e fotografia per i bambini di Kibera.
Info in pillole
Cosa: "Progetto Kabila", progetto artistico di
Domenico Di Genni
Dove: Milano, Galleria San Lorenzo, via Sirtori
s.n.c. (a fianco del numero 33)
Quando: dal 20 marzo al 15 aprile 2010, dal
lunedì al sabato dalle ore 15 alle ore 19
Ingresso gratuito
Info: www.arte-sanlorenzo.it
Catalogo: Zeta Scorpii