Camminando per via Vigevano, nel cuore del Fuori Salone
milanese, la solita fila delle macchine parcheggiate lungo la
strada ha qualcosa di decisamente diverso. Qua e là, negli spazi
riservati alle auto, ci sono installazioni di giovani talenti del
design che vogliono rielaborare creativamente l'intoccabile spazio
pubblico, avendo a disposizione due metri per cinque. E' lo spazio
standard di un parcheggio, quello delimitato da strisce colorate,
bianche gialle o blu.
Duepercinque è anche il nome del concorso internazionale del Public Design Festival, promosso
da Esterni, dedicato alla riprogettazione creativa di quello spazio
di sosta che noi abitiamo di volta in volta con le nostre auto,
detestato quando manca e talmente ambito da essere spesso
protagonista delle liti tra automobilisti.
I 9 vincitori, scelti tra oltre 650 progetti, hanno avuto
due mesi di tempo e 1800 euro per creare gli allestimenti che dal
13 aprile occupano i parcheggi di via Vigevano.
Partendo dal piazzale di Porta Genova c'è l'installazione coreana
Milan Traveler's Pot, una sorta di deposito bagagli polifunzionale
che offre anche un'area relax verde dove sedersi e guardare la
stazione dall'alto al basso. E poi ci sono l'enorme megafono un po'
surrealista dell'italiano Cristiano Cremaschini, l'oasi di silenzio
Silence Cone fatta di balle di fieno e la grande ruota da
criceto per umani. All'altezza del civico 13 una scolaresca di
bambini improvvisamente si ferma e l'ordinata fila per due si
spariglia: c'è Bevetenetutti, una installazione urbana che
distribuisce gratuitamente il bene pubblico per eccellenza:
l'acqua. E i bambini assetati bevono nella fontanella, che solo
poche ore prima era un semplice parcheggio.
IN PILLOLE
COSA Public Design Festival- Duepercinque
DOVE via Vigevano, Zona Porta Genova- Milano
QUANDO dal 13 al 18 aprile
INFO Public Design
Festival