Jaime Hayon: «La mia installazione? Intrecci di reti di energia alternativa»

13 aprile 2010 
<p>Jaime Hayon: «La mia installazione? Intrecci di reti di energia
alternativa»</p>

«Le lampade dorate, appese, rappresentano l'energia solare. Il mobile con le girandole sta per l'energia eolica, mentre questi vasi in platino sono, per me, l'energia nucleare». Così l'artista-designer spagnolo Jaime Hayon, con la sua installazione all'interno dell'Università  degli Studi di Milano, interpreta le smart grids di Enel, le reti intelligenti che creano sinergia e ottimizzazione tra le diverse fonti di energia alternativa.

Ma lei, di suo, sta attento al consumo di energia?
«Certo, oggi non esserlo sarebbe uno sbaglio assurdo: siamo tutti chiamati ad aiutare la stabilità del pianeta. Io credo che il mio lavoro abbia un approccio ecologico, non fosse per il fatto che uso materiali nobili che si trovano in natura, come l'oro, il platino, la terra per fare la ceramica. Poi cerco di creare oggetti che durino nel tempo e la durata è ecologica: implica il non buttare, il non buttare spazzatura...».

Difficile affrontare un tema come il nucleare?
«Non più tanto. L'Enel ha tecnologie serie e sta facendo una grande ricerca. Diciamolo: senza la loro energia, oggi non potremmo vivere. Poi, certo, ho affrontato il tema a modo mio, con giocosità...».

Giocosità, sicuramente, però lei è laureato in disegno industriale, una materia tecnica, precisa...

«Qui, in questa installazione che tanto sembra poetica, tutto è precisissimo, nulla è lasciato al caso. Ogni dettaglio è curato, incastrato, pensato, disegnato».

Da quante persone è composto il suo staff?
«Dipende dal progetto: siamo dislocati su tre uffici, uno in Inghilterra, uno in Italia, uno in Spagna. Siamo una quindicina: non siamo molti, ma siamo molto bravi!».

Lei ha fatto ristoranti, scarpe, installazioni, vasi... Ma lei, davvero, chi è?
«Non amo le categorie. Diciamo che sono un creatore...».

E lo è davvero...

IN PILLOLE
COSA Smart grid gallery
DOVE Cortili dell'Università degli Studi di Milano
QUANDO Fino al 25 aprile

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).