La caduta nella tana del coniglio bianco? Presente. Gli scacchi
e i due regni? Presente. La casa dello specchio? Anche. E poi il
giardino dei fiori che parlano, il tè dei matti e il tempo del
cappellaio. I luoghi e i personaggi cardine della favola di
Alice nel Paese delle meraviglie ci sono tutti, ma la
favola è molto, molto rivisitata. Protagonista, per l'occasione,
non è proprio Alice ma il design. O meglio: il design che
interpreta Alice.
Guido Gallovich e la sua creatività ti
aspettano infatti al Superstudio 13 di via Forcella 7 a Milano, dal
12 al 19 aprile, con Alice nel Paese del Design, per
entrare in un mondo "design-ato" che ricrea le ambientazioni del
Paese delle meraviglie di Alice, interpretandole in chiave moderna
attraverso la "lente d'ingradimento" del design.
Il focus è sulla valorizzazione di prodotti - appartenenti ad
aziende diverse - che abbiano una forte presenza scenica,
un'espressività data non solo dal design accattivante, ma anche
dall'emozionalità estetica che trasmettono al singolo individuo una
volta che ne hanno attirato l'attenzione.
Una rivisitazione, quindi, non solo del racconto di Carrol ma
anche del concetto di design in sé che vuole (o torna a) sposare
l'estetica con la sensibilità del singolo individuo. Proprio come
Alice percepisce nel suo piccolo il mondo come meraviglioso e
fantastico, così ognuno di noi cercherà e vorrà trovare, negli
oggetti di cui si circonda, emozioni nuove e gratificanti.
La funzionalità resta, ma, come le quinte di un palcoscenico, si
stravolge, cambia, passa in secondo piano per lasciare spazio al
batticuore. Che il design arredi pure, dunque. Ma che lo faccia
trasudando sogni e fantasia.
IN PILLOLE
COSA la mostra Alice nel Paese del Design
DOVE Superstudio 13, via Forcella 7 - Milano
QUANDO dal 12 al 19 aprile, dalle 10 alle 22
INFO Guido Gallovich