La sostenibile leggerezza di un Post(o) di Vista

16 aprile 2010 
<p>La sostenibile leggerezza di un Post(o) di Vista</p>

Attenzione! Post dedicato a design-addict muniti di figli.

Il vapore è bianco, impalpabile, evocativo. Cosa può accadere, dunque, in un posto che si chiama La Fabbrica del Vapore (per di più durante il Fuori Salone)?

L'appuntamento di questi giorni si intitola Posti di Vista - Green Block 2010, ed è articolato in 30 eventi (dai racconti per i più piccoli dell'Agenzia Salvamostri dell'Accademia del gioco dimenticato alla mostra Origami di luce, tutta giocata sui complementi d'arredo in cartone riciclato 100%, resine non tossiche e luci a basso comsumo) legati da un unico filo rosso.

Anzi, verde: quello dell'eco-sostenibilità. In qualche caso, poi, il filo è verde davvero, e non solo un modo di dire.

Come in Orto, un giardino che si mangia: 360 piante per una installazione di forme e colori (a cura di Giardini d'Autore) che - per almeno dieci minuti, di più non saprei... - fa venire voglia di provarci anche noi, sul balcone di casa.

E poi vogliamo parlare dei nomi di alcune di queste piante? Vedi "fagiolo lingua di fuoco": non è bellissimo?!

Mi sa che qui ci torno con il mio figlioccio Federico. Che quando vede una crostata di frutta gli viene la faccia verde, e dice: "Io la torta di verdure non la mangio".

Magari con un "giardino da mangiare" cambia idea...

IN PILLOLE
COSA Posti di vista - Green Block 2010
DOVE Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4 e Via Nono 7
QUANDO 14-19 aprile, ore 10-22
INFO www.postidivista.it

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