La carta scartata di Alice Visin

16 aprile 2010 
<p>La carta scartata di Alice Visin</p>

I libri sono mortali. Sono pochi quelli che rimangono in bella mostra nelle librerie. Gli altri si sfaldano, ingialliscono e finiscono al macero. Alice Visin è un'artista che ama la carta  e ha voluto creare un'opera che rende i libri "immortali", destinandoli a rinnovarsi in forme floreali e delicate.

L'installazione è allestita nello studio di Dorota Koziara, designer polacca trapiantata in Italia, lungo il Naviglio Grande. Un cancello condominiale mi fa pensare di aver sbagliato indirizzo, ma poi scorgo una porta verde e più in là un cortile colorato. Mi viene voglia di entrare. Vedo libri accatastati in una pira spenta, poi grovigli metallici che ricordano la forma elicoidale del dna. Alla base di ogni scultura, per terra, c'è un libro e poi fiori di carta, presa proprio da quelle pagine. Salgono in alto, come in un rigurgito di vita.

L'esposizione è un evento di Re-book, ideato dall'editrice minimun fax. Più in là, vicino alla Darsena, vedo un gruppetto di persone che si raccoglie intorno a uno stand giallo, maneggia libri e li mette su una bilancia un po' vecchiotta. E' il Mercatino biologico del libro, ancora un'idea firmata Re-book, la seconda vita dei libri. Non ci sono soldi, i libri si possono comprare e barattare esclusivamente a peso.

IN PILLOLE

COSA Re-book, la seconda vita dei libri - Installazione di Alice Visin
DOVE Studio Dorota Koziara, Alzaia Naviglio Grande 42, Milano
QUANDO dal 13-19 aprile,  dalle 14 alle 19
INFO Re-book

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