Urban Art a Napoli

29 aprile 2010 

(Buff Monster, Loves knows no boundaries ©Buff Monster / Courtesy MondoPOP Gallery)

Non solo fumetto. Nel contesto della manifestazione del COMICON, il Salone del Fumetto di Napoli (30 aprile-2 maggio), nasce la prima edizione del primo festival in Europa che un Museo d'Arte Contemporanea dedica all'Underground Art, al Pop Surrealismo, alla Skate Art, alla Lowbrow Art e alla Urban Art.

Il MADRE (Museo d'Arte Contemporanea Donna Regina) di Napoli, infatti, la fa da padrone e apre i battenti il 1 maggio con il Festival Urban Superstar Show, correnti artistiche che raccontano il contemporaneo attraverso disegni, dipinti, illustrazioni, grafica e, ovviamente, i fumetti.

L'idea è di David Vecchiato, artista che ha chiamato a raccolta i nomi in mostra e che ha pensato a ben 4 mostre collettive per il 2010 (previste da maggio fino a fine anno, a rotazione) dedicate alla Urban Art.

50 gli artisti internazionali di questa prima tranche, Back from Black. Dal luminoso Pop al buio Underground. E ritorno, tra cui Robert Crum, padre del fumetto underground e Basil Wolverton, creatore dei Gorillaz.

Più figurativi i Pop-Surrealisti e i Lowbrow come Anthony Ausgang, Buff Monster, Mike Davis dagli Stati Uniti, Catalina Estrada dalla Spagna, Boris Hoppek dalla Germania e molti altri.

Non mancano gli artisti italiani che da sempre condividono lo spirito e la filosofia dell'arte underground come Diavù, curatore del Festival, Mr.Wany, Zelda Bomba (parigina naturalizzata italiana), Licia Viero, il collettivo Serpeinseno, e El Gato Chimney.

Sono questi i soldati delle nuove Avanguardie: fanno dell'ironia, del surrealismo e della trasfigurazione dell'Eros e Thanathos il loro linguaggio, non facendo mistero dell'ispirazione cartoon-pop-surrealista del passato ma neppure della voglia di re-interpretare questi mezzi espressivi dando loro nuovo significato.

In occasione dell'inaugurazione della mostra sabato 1 maggio dalle 21 alle 2, proiezioni di cartoon e performance live degli artisti del Festival Urban Superstar Show tra cui i Razmataz che musicano live i cortometraggi di Jan Svankamajer e il DJ Set dell'artista tedesco Jim Avignon e Jon Burgerman.

E così via per tutta la durata del Festival (fino al 14 giugno) eventi, performances e  proiezioni affinchè, come dice lo stesso David Vecchiato, "il vero momento artistico si riveli proprio nella performance", perché è solo attraverso l'interazione col pubblico che un'opera (underground) continua a vivere e a comunicare.

Info in pillole

Cosa: Urban Superstar Show 2010: Back from Black. Dal luminoso Pop al buio Underground. E ritorno. Mostra collettiva
Dove: Napoli, MADRE, Museo d'Arte Contemporanea Donna Regina di Napoli, Via Luigi Settembrini 79
Quando: dal 1 maggio al 14 giugno 2010, lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle 10 alle 21, sabato e domenica dalle 10 a mezzanotte. Chiuso il martedì.
Ingresso: intero 7 euro ridotto 3.50 euro
Ingresso libero il lunedì
Info: www.urbansuperstar.com
Ci piace perché: si inserisce perfettamente nello spirito del Salone del Fumetto con la voglia di fare arte (e fare festa) in ogni modo, con ogni mezzo.

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