Le bambole inquietanti di Kukula

15 giugno 2010 

Quando i bambini vivono una realtà triste di rifugiano in un mondo solo loro, onirico, fatato. Nataly Abramovich, in arte Kukula, israeliana destinata alla vita militare e cresciuta fra le sanguinose tensioni politiche dei conflitti israelo-palestinesi, sceglie di mescolare realtà cruda e dolcezza nelle sue opere in mostra a Roma alla Dorothy Circus Gallery fino al 25 luglio. È così che nasce Sugar and Blood.

La personale è composta da 12 dipinti in cui l'artista riversa in queste protagoniste bambine, tanto belle quanto inquietanti, tutto il colore che forse le è mancato nell'infanzia.

È pop surrealismo colmo di significato quello di Kukula, macchiato dalla solitudine e dalla paura, ma costellato comunque di innocenza, la sensualità come rimando a un mondo adulto che ha violato troppo presto il suo di bambina.

Fra giostre, cavalucci, bolle di sapone e pose manga, questo genere può insegnare molto di più di quello che il tratto fumettistico può far pensare.

Info in pillole
Cosa
: Sugar and Blood. Personale di Kukula
Dove
: Roma, Dorothy Circus Gallery, via Nuoro 17
Quando
: dal 17 giugno al 25 luglio, da martedì a sabato dalle 11 alle 20.
Info: www.dorothycircusgallery.com

(in foto, Kukula, Alice and the Caterpillar)

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