Quando i bambini vivono una realtà triste di rifugiano in un
mondo solo loro, onirico, fatato. Nataly
Abramovich, in arte Kukula, israeliana
destinata alla vita militare e cresciuta fra le sanguinose tensioni
politiche dei conflitti israelo-palestinesi, sceglie di mescolare
realtà cruda e dolcezza nelle sue opere in mostra a Roma alla Dorothy Circus Gallery fino al
25 luglio. È così che nasce Sugar and Blood.
La personale è composta da 12 dipinti in cui l'artista riversa in
queste protagoniste bambine, tanto belle quanto inquietanti, tutto
il colore che forse le è mancato nell'infanzia.
È pop surrealismo colmo di significato quello di
Kukula, macchiato dalla solitudine e dalla paura,
ma costellato comunque di innocenza, la sensualità come rimando a
un mondo adulto che ha violato troppo presto il suo di
bambina.
Fra giostre, cavalucci, bolle di sapone e pose manga, questo
genere può insegnare molto di più di quello che il tratto
fumettistico può far pensare.
Info in pillole
Cosa: Sugar and Blood. Personale di
Kukula
Dove: Roma, Dorothy Circus Gallery, via Nuoro
17
Quando: dal 17 giugno al 25 luglio, da martedì a sabato
dalle 11 alle 20.
Info: www.dorothycircusgallery.com
(in foto, Kukula, Alice and the Caterpillar)