Sostegno a distanza

22 giugno 2010 
<p>Sostegno a distanza</p>

L'ultimo rapporto sulla povertà nel mondo delle Nazioni Unite ha evidenziato che il progresso verso il raggiungimento di un benessere globale ha subito una battuta d'arresto. Solo 52 paesi vantano un accesso quasi universale all'istruzione di base e ai servizi sanitari, 21 registrano progressi, 55 mostrano miglioramenti lenti e ridotti mentre ben 77 sono fermi.

Quanti bambini frequentano la scuola in India? Pochissimi. Sono oltre 12 milioni, invece, i bambini che vengono sfruttati nel lavoro minorile. E in Perù i dati segnalano che il 53% della popolazione vive sotto la linea di povertà e in condizioni igienico sanitarie critiche. La situazione non è migliore in Kenya, Romania, Haiti...

Eppure, con 86 centesimi al giorno è possibile aiutare un bambino in India, con 49 invece un'intera comunità in Perù. Come? Con il sostegno a distanza proposto dalla Fondazione L'Albero della Vita Onlus, che da 13 anni si occupa di progetti a favore dell'infanzia, presente in Europa, Asia, America Latina, Africa con attività di sostegno, educazione e istruzione a vari livelli: dalla lotta contro il lavoro minorile alla formazione di insegnanti e di giovani alle arti e mestieri, dal  al miglioramento delle infrastrutture al supporto alle mamme.

Info: Fondazione L'Albero della Vita Onlus

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