Dimmi che spesa fai...

19 agosto 2010 
<p>Dimmi che spesa fai...</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

In una delle sequenze più bollenti di Sea of Love del regista Harold Becker si vedono Al Pacino ed Ellen Barkin aggirarsi fra gli scaffali di un supermercato, scambiandosi sguardi che trasudano sensualità. Inevitabile la conclusione, con un amplesso che ha fatto epoca.

Se un uomo spera di fare come Pacino e di trovare la donna giusta fra un barattolo di pelati e una confezione di zucchero, deve però fare attenzione a quello che mette nel carrello: per andare sul sicuro, infatti, è meglio che punti su vino rosso, frutta, verdura e pesce, che fanno subito pensare ad un uomo di classe e attento alla forma fisica.

Cosa fa scappare le donne? Zuppe istantanee, birra e ketchup che vengono lette come sinonimo di noia e vita non sana. A dirlo, un sondaggio inglese su 2mila donne fra i 25 e i 45 anni: il 45,9% delle intervistate ammette che il contenuto del carrello di un uomo al supermercato influenza molto la prima impressione che ha di lui.

Non solo. La maggioranza delle partecipanti all'indagine ha anche confessato che basta una panoramica di appena 10 secondi sugli acquisti effettuati per fare la radiografia del soggetto in questione e capire così se fa una vita regolare, se si prende cura di sé e persino se è ricco.

«Le donne sono allenate a trovare il compagno adatto e hanno molti modi per valutarne il potenziale di unione -  ha spiegato Kate Taylor, esperta di relazioni, al Daily Express che riporta il sondaggio - Vedere frutta e verdura nella borsa della spesa porta le donne di oggi a pensare che il tipo si prenda cura di sé e questo le attrae sicuramente. Più in generale, ficcare il naso nella shopping bag di un uomo è per loro solo un modo per capire se è in grado di provvedere alle loro esigenze, visto che cercano inconsciamente un buon padre per i loro figli».

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