Parigi, il design guarda a Est

09 settembre 2010 
<p>Parigi, il design guarda a Est</p>

Declinazioni di stile e creatività per l'edizione di Maison & Objet appena terminata. In occasione dell'anno della cultura russa in Francia, le grandi marche del lusso parigino cercano ispirazione a Est. Come la nuove serie di foulards Hermès : un patchwork di fantasie sovietico-futuriste disegnate dalla designer ucraina Evgenia Miro.

Ancora più a Est, il Taiwan Craft Research Institute Yii rinnova il concetto di design industriale. La banalità del prodotto Ikea viene reinterpretata attraverso un attento lavoro d'artigianato in porcellana. La semplice silhouette della lampada si trasforma cosi' in pièce unique.

Ma la vera tentazione di settembre è la linea disegnata da Jean Paul Gaultier per Roche Bobois. Un universo che reinterpreta la classica marinière anni Ottanta dello stilista parigino. Da non perdere, la riedizione del Fauteil Ben Hur: una poltrona in forma di biga romana, rivestita di velluto e targata Gaultier.

Tendenza ormai consolidata, la couture si interessa sempre più all'interior design. Seguendo le tracce di Kenzo o Armani, lo stilista portoghese Miguel Viera e il couturier russo Valentin Yudashkin hanno presentato quest'anno la prima linea di mobili.

Artista d'onore di questa edizione, il designer spagnolo Jaime Hayon, celebrato con una restropettiva che racconta il suo universo: un'audace coniugazione tra cultura pop e gotica.

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).